• 04/10/2022

Unione Comuni Empolese Valdelsa, arrivano 15 assunzioni.

 Unione Comuni Empolese Valdelsa, arrivano 15 assunzioni.

La Fp Cgil: “Finalmente si concretizzano gli impegni presi. Prioritario assumere anche negli altri enti locali del territorio, solleciteremo le amministrazioni in tal senso ”

Finalmente, con l’approvazione del bilancio, anche presso l’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa sarà possibile procedere ad alcune importanti assunzioni che costituiranno  una prima boccata d’ossigeno sia per gli uffici amministrativi che per la polizia municipale e la SDS. Nel dettaglio, saranno assunte una quindicina di persone: un informatico, un amministrativo, 5 agenti di polizia municipale categoria C e due agenti di contatto formazione lavoro, due ispettori categoria D, un agente di prossimità, due agenti progetto droga, due assistenti sociali.

Finalmente l’Unione dei Comuni comincia a concretizzare quanto dichiarato con il documento sottoscritto alla fine di febbraio 2022, con il quale Il Presidente ed il Sindaco delegato al personale assumevano alcuni impegni relativi all’organizzazione, alla copertura delle cariche apicali ed al programma di assunzioni per il biennio 2022/2023.

Dispiace constatare, a questo proposito, il maldestro tentativo da parte di una sigla sindacale autonoma, non legittimata alla contrattazione nel comparto enti locali, di attribuirsi meriti che evidentemente non ha e non può avere.

E dispiace, anche, dover constatare che certe forme di protesta anomale e discutibili abbiano avuto l’unico effetto di mettere in grave difficoltà i colleghi impegnati nei servizi domenicali straordinari, i quali hanno dovuto fronteggiare, loro malgrado, anche le conseguenze di qualche assenza inaspettata e che si poteva assolutamente evitare.

L’aspetto positivo che vogliamo rimarcare è che ormai appare evidente, anche per le parti pubbliche, la necessità di effettuare assunzioni nella misura massima possibile al fine di ridurre la scopertura organica determinatasi nel corso dell’ultimo decennio; questa dinamica infatti ha avuto come effetto più grave quello di far diminuire in modo consistente e significativo il numero di dipendenti pubblici negli enti locali, creando una diminuzione del perimetro pubblico ed un peggioramento importante della qualità dei servizi pubblici.

A questo proposito preme sottolineare che questa urgenza non riguarda solo l’Unione dei Comuni, ma si tratta di una questione che coinvolge tutti gli enti locali del territorio, che seppur in modo differenziato,  necessitano di rinforzare i propri organici per consentire non solo adeguate condizioni di lavoro, ma anche l’espletamento delle procedure e l’erogazione dei servizi nei tempi e con modalità che soddisfino pienamente il cittadino.

Sarà nostra premura come FP CGIL sollecitare tutti i Sindaci del territorio a verificare  che le amministrazioni utilizzino gli spazi assunzionali al massimo delle loro possibilità non solo per garantire la copertura del turn over, ma anche per adeguare gli organici alle nuove necessità organizzative, rinforzare gli uffici più sguarniti, ed infine implementare le qualifiche che più di altre hanno risentito del blocco delle assunzioni negli anni precedenti.

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