• 02/08/2021

Superbonus: approvate le misure sul caro materiali

 Superbonus: approvate le misure sul caro materiali

Igor Michele Magini

Magini, ANCE Arezzo: “Soddisfatti per norme su caro materiali e proroga superbonus, speriamo in un analogo rimedio per i cantieri privati.” Il 26 luglio un webinar di Confindustria Toscana Sud per superare le attuali difficoltà di approvvigionamento,

Arezzo, 20 luglio 2021 – Risultati importanti, quelli raggiunti dai costruttori di Confindustria. Nei giorni scorsi sono stati approvati due provvedimenti fondamentali: la norma sul caro materiali all’interno della nuova formulazione del decreto Sostegni-bis e la conferma delle proroghe del Superbonus al 30 giugno 2022 e opzioni per la cessione del credito d’imposta e per lo sconto in fattura a tutto il 2022, all’interno del PNRR italiano del 13 luglio.

“Come ANCE siamo soddisfatti – dichiara Igor Michele Magini, presidente di ANCE Arezzo -. Siamo stati i primi a segnalare mesi fa il grave problema del caro materiali, che stava mettendo a rischio la realizzazione d’interventi infrastrutturali importanti per il nostro Paese: di fronte all’impennata dei costi delle materie prime, le aziende sarebbero state costrette a rinunciare a lavorare, tanti cantieri si sarebbero bloccati e numerose imprese sarebbero fallite.”

Con l’approvazione della nuova formulazione del decreto Sostegni-bis, è stato previsto un meccanismo di compensazione ed è stato istituito un fondo ad hoc. La misura scatterà a partire da rincari di oltre l’8% relativi al primo semestre dell’anno 2021, evitando così che un’impennata improvvisa dei costi dei materiali possa mettere in difficoltà la prosecuzione dei lavori pubblici.

“Auspichiamo però che un analogo rimedio venga rapidamente trovato anche per i cantieri privati, che rappresentano un elemento importante per la ripresa e per la riqualificazione delle città – spiega Magini – l’altra importante novità riguarda l’approvazione del PNRR italiano del 13 luglio scorso, con la quale diventano definitive le proroghe del Superbonus al 30 giugno 2022 e delle opzioni per la cessione del credito d’imposta o per lo sconto in fattura a tutto il 2022. Un provvedimento fondamentale per il settore costruzioni e per tutto l’indotto.”

Ma l’incremento dei prezzi di acquisto delle materie prime provocato dalla pandemia sta determinando notevoli criticità per le imprese di tutti i settori, andando a incidere sull’equilibrio dei contratti in corso di esecuzione, sulle trattative per l’instaurazione di nuovi rapporti commerciali nonché sulla sicurezza degli approvvigionamenti delle stesse materie prime.

“Di fronte a una situazione che interessa tutti i mercati e non solo nazionali, le imprese possono avvalersi di specifici rimedi civilistici – spiega Alessandro Tarquini, Responsabile Delegazione di Arezzo di Confindustria Toscana Sud -. In particolare, quelli diretti alla salvaguardia dei rapporti contrattuali attraverso la necessaria rinegoziazione delle iniziali condizioni economiche, rendendole in tal modo riequilibrate rispetto agli interessi delle parti.”

Per fornire un supporto concreto alle aziende in questa difficile fase di approvvigionamento Confindustria Toscana Sud ha deciso di organizzare un webinar per il prossimo 26 luglio dal titolo “La gestione dei contratti di materie prime: l’effetto Covid-19”. L’evento sarà un’occasione per fornire una panoramica delle misure di tutela nei rapporti contrattuali e precontrattuali con i fornitori per l’acquisto di materie prime e componenti. L’evento, riservato alle aziende associate, si terrà alle ore 10.30 e sarà tenuto dalla Dott.ssa Lavinia Linguanti Dottore Commercialista Area Economica di Confindustria Toscana Sud.

Fonte: Confindustria Toscana Sud

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Francesco Ugolini