Siccità, Fedagripesca Confcooperative Toscana: “Preoccupati, poca quantità e rischio qualità inferiore dei prodotti agricoli”

La situazione di siccità “è in peggioramento”: “in alcuni territori non piove da 110 giorni” e in decine di Comuni di Piemonte e Lombardia “sono già in azione le autobotti per l’approvvigionamento di acqua perché i serbatoi locali afferiscono a sorgenti che non ci sono più”. Così all’ANSA Meuccio Berselli, segretario generale dell’Autorità distrettuale del Fiume Po – Ministero transizione ecologica (AdPo-MiTe), dopo l’allarme già lanciato nei giorni scorsi dall’Osservatorio sulla siccità, che tornerà a riunirsi martedì 21 giugno, 15 giugno 2022. ANSA/ UFFICIO STAMPA +++ ANSA PROVIDES ACCESS TO THIS HANDOUT PHOTO TO BE USED SOLELY TO ILLUSTRATE NEWS REPORTING OR COMMENTARY ON THE FACTS OR EVENTS DEPICTED IN THIS IMAGE; NO ARCHIVING; NO LICENSING +++
Il presidente Fabrizio Tistarelli: “Giusto che la Regioni parli di situazione di severità idrica elevata. I danni sono tanti”
Firenze, 23 giugno 2022. “E’ giusto che la Regione parli di situazione di severità idrica elevata. Questo è davvero uno dei periodi più siccitosi degli ultimi 20 anni e i danni sono tanti per gli agricoltori. Parliamo di un pesante ridimensionamento in termini di quantità, visto che è a rischio il 30-40% dei raccolti, ma anche di qualità. La siccità sta creando grandi problemi”.
A dirlo è il presidente di Fedagripesca Toscana Fabrizio Tistarelli in riferimento al vertice convocato dall’assessore all’ambiente e difesa del suolo della Regione Toscana, Monia Monni, a cui hanno partecipato insieme ai sindaci, l’Autorità idrica Toscana (Ait) le Autorità di Distretto, l’Anci, Upi ed Anbi.
“Dal punto di vista della quantità – aggiunge Tistarelli – abbiamo rese notevolmente inferiori alle aspettative e alle medie del periodo. Per la qualità la mancata pioggia porta bassi valori proteici dei grani e alla fine ne risente tutta la filiera. C’è poi la criticità legata all’erba, totalmente assente e anche questa è una pessima novità. Giugno è un periodo cruciale per gli agricoltori, siamo molto preoccupati”.
Fonte:
Ufficio stampa Confcooperative Toscana