• 19/01/2022

Progetto Demetra: gli istituti agrari toscani e la sfida dell’agricoltura 4.0

 Progetto Demetra: gli istituti agrari toscani e la sfida dell’agricoltura 4.0

Sembra il titolo di un vecchio romanzo di fantascienza, uno di quelli con la copertina bianca della serie Urania Mondadori. Al contrario, Il progetto DEMETRA ha letteralmente i piedi ben piantati in terra. 

Acronimo di Developing Mobility for European cooperation in Precision Agriculture, il progetto rientra nel programma di mobilità internazionale dell’Unione Europea Erasmus plus, istituito nel 2014, per potenziare l’istruzione e la formazione professionale a livello comunitario.

A promuoverlo è, da quest’anno, l’Istituto Superiore di Istruzione Leopoldo II di Lorena di Grosseto capofila di un consorzio accreditato composto da sei istituti toscani ad indirizzo agrario, agroalimentare e agroindustriale, distribuiti tra Arezzo, Pistoia, Borgo San Lorenzo e Lucca, e dalla Legacoop Agroalimentare Toscana.

L’obiettivo è potenziare le competenze tecnico-professionali e trasversali – teamwork, problem solving, digital skills ecc. – essenziali per l’ingresso nel mondo del lavoro attraverso una short mobility della durata di trentadue giorni. Gli studenti ammessi al programma saranno ottanta e potranno svolgere il periodo di mobilità in Regno Unito, Malta, Francia, Spagna.

La figura professionale nella quale si formeranno sarà quella di ‘Tecnico della gestione dei rapporti con la produzione agricola e con le fonti di innovazione’ nel campo dell’agricoltura di precisione: una strategia di gestione dell’attività agricola che si avvale di moderne strumentazioni ed è mirata all’esecuzione di interventi agronomici al fine di migliorare l’uso e l’efficienza delle risorse.

Il progetto intende colmare il ritardo italiano nell’implementazione di un’agricoltura 4.0: secondo dati del 2019 soltanto l’1% della superficie coltivabile nazionale è gestita secondo le modalità dell’agricoltura di precisione, a causa proprio dell’assenza di profili professionali specifici. Persegue, da una parte, la modernizzazione dell’offerta formativa degli Istituti agrari toscani in grado di formare tecnici di facile immissione nel mondo del lavoro in un settore dinamico e in crescita; dall’altra, l’attenzione è rivolta alla valorizzazione e alla competitività delle realtà agricole locali, sotto il segno dell’ecosostenibilità e del dialogo intereuropeo.

Nel mito, Demetra, dea dell’agricoltura e della rinascita, vaga per la terra alla ricerca della perduta Persefone. I giovani studenti toscani compiono un viaggio analogo per l’Europa al fine di trovare uno sbocco occupazionale e una soluzione alla crisi dell’agricoltura. Questo è l’esempio di una Scuola che sa trasformarsi in vettore di sviluppo economico.

Per approfondimento: 

Vai al programma europeo per l’istruzione, la formazione, la gioventù e lo sport Erasmus Plus 

Giorgio Scrofani

docente di Filosofia e Storia - giorgio.scrofani@toscanaeconomy.it