• 26/05/2022

Presentato Winter Med, progetto per sviluppare turismo nell’Arcipelago 365 giorni l’anno

 Presentato Winter Med, progetto per sviluppare turismo nell’Arcipelago 365 giorni l’anno

Arriva in Toscana WINTER MED, progetto cofinanziato dal Programma Interreg MED attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale (European Regional Development Fund – ERDF) che riunisce 13 Paesi europei della riva nord del Mediterraneo che lavorano per una crescita sostenibile nella regione.

WINTER MED promuove la transizione dal turismo delle 3S (Sea-Sun-Sand – Mare, Sole, Sabbia) delle destinazioni turistiche insulari durante l’estate all’uso sostenibile e per tutto l’anno di questi territori, fornendo strumenti per migliorare la competitività di uno dei settori chiave dell’area del Mediterraneo.

In Toscana questi strumenti sono stati messi in campo da Confesercenti Toscana con ANCI Toscana (capofila del progetto) ed il supporto della Regione Toscana, per realizzare un percorso di co-progettazione per la definizione del piano d’azione per lo sviluppo del turismo sostenibile e accessibile 365 giorni l’anno nell’Arcipelago Toscano.

L’esperienza dell’Arcipelago Toscano – Isola d’Elba, Isola del Giglio, Isola di Capraia

Il Piano d’azione per lo sviluppo del turismo sostenibile e accessibile 365 giorni l’anno nell’Arcipelago Toscano ha visto il coinvolgimento di attori pubblici, privati e realtà associative delle isole coinvolte – Isola d’ElbaIsola di Capraia e Isola del Giglio -, al fine di agevolare la messa in rete degli stessi. Sono stati organizzati eventi ed incontri di scambio fra i vari attori coinvolti nei tre diversi territori, con l’obiettivo di definire un piano e una strategia integrata per un turismo che promuova la conoscenza e la valorizzazione dell’intera area.

Il piano di azione per il turismo sostenibile nell’Arcipelago Toscano:

▪ definisce un tempo di implementazione, cioè un orizzonte temporale nel quale ci si muove per perseguire gli obiettivi e per implementare le corrispondenti azioni;

▪ illustra in sintesi la missione del soggetto proponente;

▪ prende avvio da una visione condivisa per il futuro del territorio, cioè lo scenario migliore possibile che ci si propone di raggiungere nel tempo indicato:

▪ definisce le linee strategiche, cioè le tematiche chiave sulle quali concentrarsi per realizzare la visione condivisa;

▪ identifica gli obiettivi da perseguire per ciascuna linea strategica;

▪ delinea le azioni che si vogliono introdurre per il perseguimento di ciascun obiettivo;

▪ definisce gli indicatori che permettono di monitorare e misurare se un obiettivo e stato raggiunto;

▪ inquadra gli elementi di allineamento con gli obiettivi di sviluppo sostenibile e con altre strategie rilevanti per il territorio.

La metodologia per l’avvio del percorso di co-progettazione ha visto il coinvolgimento diretto degli attori che operano sull’intero territorio dell’Arcipelago Toscano. In una prima fase, sono stati mappati gli attori locali e sono state condotte delle interviste semi strutturate con coloro che operano sul territorio, al fine di raccogliere buone pratiche, necessità e opportunità per l’Arcipelago. In seguito, sono stati organizzati incontri di ascolto e confronto tra gli attori territoriali (tra questi PA, imprese, Regione, Ente Parco). Dopo queste prime due fasi di ascolto, raccolta di informazioni e mappatura del territorio è stato organizzato un evento regionale al fine rafforzare il percorso di co-progettazione. All’evento hanno partecipato oltre 150 persone, alle quali è stato illustrato lo stato dell’arte del percorso di progettazione del piano di azione e dove, attraverso una serie di tavoli di lavoro, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi.

Il percorso di co-progettazione in numeri:

▪ 18 interviste in profondità ad attori chiave del territorio;

▪ 5 incontri e laboratori di informazione, ascolto e confronto con operatori economici delle

Isole dell’Arcipelago organizzati dal partner Confesercenti Toscana;

▪ 5 incontri e laboratori di informazione, ascolto e confronto con le amministrazioni locali

dell’Arcipelago e con gli ambiti di riferimento organizzati da ANCI Toscana;

▪ Rilevazione di buone pratiche esistenti, programmazioni e strategie rilevanti;

▪ 1 evento regionale di ispirazione e co-progettazione seguito da incontri di affinamento.

L’orizzonte temporale proposto per la messa a sistema del piano d’azione è il 2030. È stato identificato da un lato per favorire l’allineamento con l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite, il programma mondiale che riunisce 17 Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile – Sustainable Development Goals, SDGs. Dall’altro, questo orizzonte favorisce una attività di costruzione di scenari, prendendo atto del contesto presente, ma anche immaginando e prevedendo visioni desiderabili. Questa temporalità, di lungo periodo, prevede inoltre una calendarizzazione del piano d’azione con riferimenti temporali differenti (breve, medio e lungo periodo).

Per approfondimenti

hconfesercenti.toscana.it/progetto-wintermed

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