• 15/10/2021

Pizzerie Top, 10 locali toscani nella lista dei migliori 100 d’Italia

 Pizzerie Top, 10 locali toscani nella lista dei migliori 100 d’Italia

Data la storia e la cultura del “mangiar bene” nella nostra Regione, non stupisce più scoprire che qualche ristorante toscano sia finito nella classifica di una prestigiosa rivista di enogastronomia o si sia portato a casa un importante di riconoscimento. Quando però in ballo c’è un alimento nazional popolare come la pizza, allora la partita si fa più avvincente e il risultato diventa tutt’altro che scontato. Ecco perché potrebbe sorprendere scoprire che in Toscana ci siano 10 delle migliori 100 pizzerie d’Italia. A decretarlo è 50 Top Pizza, la prestigiosa guida online delle migliori pizzerie italiane e del mondo, curata da Luciano Pignataro, Barbara Guerra, Albert Sapere. Lanciata nel 2017, la guida è di fatto una vera e propria classifica delle pizzerie del Belpaese: napoletane, romane e italiane senza distinzione, stilata da 100 collaboratori che assaggiano le pizze sul posto e, in forma anonima, pagano il conto come normali clienti.

La guida online propone diverse categoria, ma la più ambita è senza dubbio la “50 Top Pizza Classifica Italia”, che identifica che 100 migliori pizzerie del Paese. Qui a trionfare per numero di locali (dal 1° al 50° posto si parla di “Pizzerie Top”, dal 51° al 100° ci sono le “Grandi Pizzerie”) non poteva che essere la Campania, prima per distacco con 29 locali. Segue il Lazio con 13 locali, che supera di misura la Lombardia (12). Poi c’è la Toscana, con le dieci pizzerie che valgono un onorevolissimo quarto posto.

Il primo portabandiera in ordine di classifica (al 18° posto) è la Pizzeria ‘O Scugnizzo di Arezzo. Situato in pieno centro storico, il locale è gestito da oltre vent’anni da Pierluigi Police, campano doc, che oggi porta avanti l’attività col figlio Gennaro. Come riporta la guida, la sua pizza ha un “impasto leggero, con cornicione croccante, il centro è perfetto per poter mangiare la fetta piegandola come da modalità partenopea. Da non perdere la classica Margherita e la pizza bianca con ricotta e fiordilatte di Agerola, mortadella e pistacchi”.

Giusto un paio di posizioni più sotto, alla ventesima, troviamo la Pizzeria Apogeo di Pietrasanta. Per Massimo Giovannini, pizzaiolo e titolare del locale che gestisce insieme alla moglie dal 2008, la selezione dei prodotti e delle farine, la cura nei piccoli dettagli e nelle tecniche di lavorazione, lo studio e la ricerca continua, rappresentano i capisaldi della sua filosofia di lavoro. Nella guida si legge che la Pizzeria Apogeo “propone lievitazioni accurate e topping mai banali con prodotti scelti e di qualità, caratteristiche oggi copiate da tanti locali. Sia le classiche margherita e marinara che le collaudate Giovanna (pancetta e tartufo) o la focaccia con porchetta non deludono mai”.

Il terzo locale toscano scorrendo la classifica è, alla 25esima posizione, Le Follie di Romualdo, nel quartiere San Niccolò di Firenze. Quella di Romualdo Rizzuti, pizzaiolo campano d’origine ma fiorentino d’adozione, è una vera e propria pizza d’autore, legata alla tradizione ma attenta alla sperimentazione e alle più moderne tecniche di cucina. “Pizza in stile napoletano con farciture ricercate, sia per qualità degli ingredienti che per l’approccio crativo degli abbinamenti, come la “Sogni di Tropea” con burrata affumicata o la “Napoli” con i filetti di acciuga serviti a parte”, si legge nella guida.

Rientrano nella top 50 anche la Giotto Pizzeria Bistrot di Firenze (39) e Giovanni Santarpia, sempre a Firenze (40); completano la lista Battil’oro di Querceta (62), La Pergola di Radicondoli (69), Il Vecchio e il Mare, a Firenze (80), la Pizzeria Chicco a Colle di Val d’Elsa (82), Disapore Pizzeria Gourmet a Cecina (84).

Carlo Alberto Pazienza

Giornalista - carloalberto.pazienza@toscanaeconomy.it