• 08/08/2022

Non solo città d’arte, per l’estate 2021 FlixBus riparte dai piccoli centri

INTERVISTA AD Andrea Incondi, managing director FlixBus Italia

TOSCANA ECONOMY Non solo città d’arte, per l’estate 2021 FlixBus riparte dai piccoli centri
Andrea Incondi, managing director FlixBus Italia

FlixBus, l’operatore dei famosi autobus verdi, potenzia la sua rete toscana e detta i tempi per la ripartenza post-pandemia, includendo nella propria rete regionale nuove tratte e dedicando – al di là delle classiche città d’arte – una particolare attenzione ai centri di piccola e media importanza turistica

«Ancora non siamo nelle condizioni di poter garantire una ripartenza a pieno regime ma, nonostante tutto, abbiamo resistito alla pandemia. Ora guardiamo con fiducia al futuro, certi di una ripresa imminente e consapevoli del ruolo cruciale che, in quanto operatore della mobilità, siamo chiamati ad assolvere».

A parlare è Andrea Incondi, managing director di FlixBus Italia.
Incondi, da quando sono stati avviati i servizi FlixBus in Toscana?

«FlixBus ha avviato il servizio in Toscana con l’arrivo a Firenze nell’ottobre del 2015, a soli tre mesi dall’approdo in Italia. Da subito, infatti, abbiamo compreso il ruolo strategico del capoluogo quale snodo nazionale privilegiato, in relazione al suo prestigio turistico, ma anche al suo status di città universitaria. Pochi mesi dopo, a dicembre, abbiamo esteso la nostra offerta a Pisa, a cui si sono aggiunte, nel 2016, Prato, Siena e Lucca. Negli anni successivi, a fronte di un incremento costante delle prenotazioni, abbiamo consolidato il servizio sul territorio».

Quante città toscane ospitano i vostri servizi?

«Attualmente siamo operativi in dieci città. Coerentemente con l’attenzione che da sempre rivolgiamo ai piccoli centri e, in generale, alle aree più scarsamente collegate del Paese, non solo offriamo numerose connessioni con un’elevata frequenza giornaliera da e verso città di grandi dimensioni o destinazioni turistiche di richiamo, ma raggiungiamo anche località considerate minori o meno battute. Ai centri già citati, infatti, si affiancano nella nostra rete in Toscana anche Empoli (dall’11 giugno), Montecatini Terme e Pistoia (dal 28 maggio), Poggibonsi e Bettolle di Sinalunga, nella Val di Chiana senese».

Per quanto tempo è stato interrotto il servizio durante i lockdown?

«Il servizio è stato temporaneamente interrotto a marzo 2020, per poi riprendere il 3 giugno, nel rispetto delle linee guida governative e con l’applicazione di tutte le misure volte a tutelare la salute».

A proposito di sicurezza: quali accorgimenti vengono presi a bordo?

«La salute e la sicurezza dei passeggeri e del personale costituiscono per noi la massima priorità. Al fine di tutelare chi viaggia e chi opera il servizio a bordo, abbiamo implementato un protocollo di sicurezza comprendente misure relative sia al viaggio che alle fasi precedente e successiva a esso: sanificazione degli autobus al termine di ogni corsa, obbligo di mascherina per l’intero viaggio e nelle fasi di imbarco e di sbarco, misurazione della temperatura e controllo touch-less di biglietti e documenti al check-in».

Quali accorgimenti sono previsti a tutela dell’ambiente?

«La scelta di viaggiare in autobus rappresenta, di per sé, un’azione sostenibile: un autobus può infatti sostituire fino a trenta auto, contribuendo ad abbattere l’impatto ambientale del traffico stradale. Ma noi abbiamo voluto fare di più e offrire ai passeggeri l’opportunità di viaggiare a impatto zero avvalendoci della collaborazione di Atmosfair, una Ong impegnata nella realizzazione di progetti di protezione del clima certificati dall’Onu. Con una piccola donazione volontaria (di norma pochi centesimi), chi prenota un itinerario con FlixBus ha la possibilità di compensare le emissioni di Co2 della propria corsa, finanziando i progetti di Atmosfair e azzerando del tutto l’impatto ambientale del viaggio. Abbiamo inoltre lanciato, primi sulla lunga percorrenza, autobus 100% elettrici in Germania e Francia e autobus alimentati a energia solare nei Paesi Bassi, e di mettere a progetto i primi mezzi alimentati a idrogeno sulla lunga percorrenza in Germania».

Quali sono le aspettative per questa estate?

«In questa fase di ripartenza stiamo registrando un aumento costante delle prenotazioni, il che ci porta a perseguire un potenziamento dei collegamenti sia nazionali che internazionali. A fronte di questa domanda crescente, continueremo a incrementare il numero di connessioni sul territorio nazionale, anche con l’obiettivo di supportare attivamente la ripartenza del turismo in Toscana e in Italia e contribuire al rilancio dell’economia».

APPROFONDIMENTI

www.flixbus.it

David Meccoli

Giornalista - david.meccoli@toscanaeconomy.it

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