• 05/12/2021

Lavoro, a settembre cresce la domanda delle aziende livornesi e maremmane

 Lavoro, a settembre cresce la domanda delle aziende livornesi e maremmane

Sono oltre 2mila i lavoratori ricercati dalle imprese della provincia di Livorno per il solo mese di settembre, quasi 900 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (oltre 1000 in più rispetto a settembre 2020); secondo i dati raccolti dalla Camera di Commercio di Maremma e Tirreno, nel trimestre settembre-novembre le imprese hanno in programma di assumere circa 6mila lavoratori (+1.440 rispetto all’analogo trimestre 2019). Cresce tuttavia notevolmente la percentuale di assunzioni per cui le imprese dichiarano difficoltà di reperimento raggiungendo quota 41,7%, oltre 9 punti percentuali in più rispetto a settembre 2019 e 2020. In particolare le difficoltà di reperimento raggiungono il 50,2% tra operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, il 41,1% per impiegati, professioni commerciali e nei servizi ed il 39,1% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici.

Tra le categorie professionali a cui si associano le più alte percentuali di “irreperibili” ci sono: operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori (71,4%), progettisti, ingegneri e professioni assimilate (62,5%), operai specializzati nell’edilizia e nella manutenzione degli edifici (59,4%), operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (58,8%) e cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (56,2%). La domanda di lavoro appare trainata prevalentemente dai contratti a tempo determinato pari al 53% delle entrate programmate, percentuale in crescita rispetto allo stesso periodo 2019. Seguono i contratti a tempo indeterminato (21%), i contratti di somministrazione (8%) ed altri contratti non alle dipendenze (7%). Settembre porta anche ad un aumento dell’interesse delle imprese verso i giovani. La quota di under 30 previsti in entrata sale al 28,9% a fronte del 23,8% dello stesso periodo 2020 e del 25,2% del 2019.

Per quanto riguarda le imprese della Maremma invece sono quasi 1000 i lavoratori ricercati dalle imprese per il solo mese di settembre, circa 260 in più rispetto allo stesso periodo del 2019 (460 in più rispetto a settembre 2020); nel trimestre settembre-novembre le imprese hanno in programma di assumere oltre 3mila lavoratori (+730 rispetto all’analogo trimestre 2019). Cresce anche la percentuale di assunzioni per cui le imprese dichiarano difficoltà di reperimento: le difficoltà in questo senso raggiungono il 51% tra impiegati, professioni commerciali e nei servizi, il 43,4% per operai specializzati e conduttori di impianti e macchine ed il 41,4% per dirigenti, professioni con elevata specializzazione e tecnici. Tra le categorie professionali “irreperibili” ci sono: cuochi, camerieri e altre professioni dei servizi turistici (74,9%), operai nelle attività metalmeccaniche ed elettromeccaniche (72%), tecnici in campo informatico, ingegneristico e della produzione (59,3%), operai nelle attività metalmeccaniche richiesti in altri settori (47,7%) e tecnici delle vendite, del marketing e della distribuzione commerciale (44%).
La domanda di lavoro appare trainata prevalentemente dai contratti a tempo determinato pari al 61% delle entrate programmate, percentuale in forte crescita rispetto allo stesso periodo 2019 e 2020. Seguono i contratti a tempo indeterminato (16%), i contratti di apprendistato (7%) ed altre tipologie di contratto non alle dipendenze (6%). Settembre porta anche ad un aumento dell’interesse delle imprese verso i giovani: la quota di under 30 previsti in entrata sale al 30,2% a fronte del 23,7% dello stesso periodo 2020 e del 29,9% del 2019.

Questi alcuni dei dati rintracciabili nel Bollettino Excelsior di settembre 2021 e nello slide report di approfondimento, documenti disponibili nel sito camerale www.lg.camcom.it