• 20/06/2024

La transizione digitale passa da DIH

 La transizione digitale passa da DIH

Associazione senza scopo di lucro, Digital Innovation Hub (DIH) ha l’obiettivo di affiancare le aziende nel processo di digitalizzazione. La coordinatrice regionale Silvia Ramondetta: «Le “nostre” imprese hanno fatto passi da gigante in questo settore, ma il percorso da compiere è ancora lungo»

Un ponte tra imprese, ricerca e finanza, con destinazione il futuro. Il Digital Innovation Hub Toscana si pone, infatti, l’obiettivo di affiancare le aziende della nostra regione, in particolare le PMI, nel processo di digitalizzazione e mettere così in rete gli attori dell’innovazione digitale sul territorio.

L’associazione, senza scopo di lucro e fondata nel novembre 2017 da Confindustria Toscana, Ance Toscana e dalle cinque territoriali regionali (Confindustria Firenze, Confindustria Toscana Nord, Unione Industriale Pisana, Confindustria Toscana Sud, Confindustria Livorno-Massa Carrara), fa parte della rete nazionale DIH di Confindustria e ha tra i suoi compiti quello di aumentare il livello di conoscenza e di consapevolezza delle imprese toscane sulla trasformazione digitale.

Il DIH Toscana supporta i processi di digitalizzazione, in coerenza con il piano nazionale Impresa 4.0 e partecipa al network nazionale 4.0 del Mise e nel catalogo degli hub europei della Commissione Ue.

L’associazione, che ha sede in Confindustria Toscana ed è presieduta da Fabrizio Bernini (fondatore di Zucchetti centro sistemi e presidente di Confindustria Toscana Sud), agisce nei vari territori attraverso una serie di sportelli locali, supportando le imprese con consulenze strategiche e formazione lungo il percorso di crescita non solo in chiave digitale (compresi i finanziamenti e le opportunità collegati ai percorsi di digitalizzazione), ma anche di transizione green e sostenibilità ambientale ed energetica.

«Sono sostanzialmente quattro – spiega Silvia Ramondetta, coordinatrice regionale della struttura fin dalla sua fondazione e responsabile area economica Confindustria Toscana – i campi in cui opera il DIH: il primo è quello di informare e formare le imprese e sensibilizzarle verso tutte le tecnologie digitali; il secondo è quello di fare valutazioni e mostrare alle imprese il loro grado di maturità in chiave digitale e di circolarità sostenibile; il terzo è quello dell’orientamento tra competence center, università, centri di ricerca e imprese; infine, quello della ricerca di incentivi fiscali, agevolazioni e contributi regionali, nazionali ed europei, a sostegno dei progetti di innovazione tecnologica e digitale».

Dopo oltre cinque anni di operatività sul territorio regionale, il DIH Toscana sta consolidando le relazioni con importanti network nazionali ed europei e il proprio ruolo di punto di riferimento per la digital transformation dell’industria toscana, in particolare quella manifatturiera.

Ma a che punto sono le imprese toscane dal punto di vista dell’innovazione?

«Dipende dalla prospettiva dalla quale si osservano – risponde Ramondetta – in quanto se prendiamo in considerazione le connessioni e la banda larga siamo ancora al di sotto della media regionale. E, purtroppo, siamo in buona compagnia: in pochi si “salvano” da questo punto di vista e tra questi ci sono sicuramente le regioni Lazio, Liguria e Sicilia».

«Se invece il parametro di riferimento – prosegue Ramondetta – è proprio la digitalizzazione, dobbiamo riconoscere che negli ultimi tempi le imprese toscane hanno fatto passi da gigante e il settore è oggi ampiamente diffuso e sviluppato, tanto da posizionarsi in linea con le medie del settore italiane ed europee».

«Infine, se guardiamo le “nostre” aziende con la prospettiva delle competenze digitali interne – conclude la coordinatrice dell’associazione – vediamo che il settore manifatturiero toscano è oggi a un livello medio-alto, seppure il lavoro da svolgere sia ancora molto importante. Soprattutto se l’obiettivo è quello di raggiungere, entro il 2030, il livello base di digitalizzazione del 90% delle PMI, così come previsto dalla Bussola digitale della Commissione Europea».

Toscana Economy - La transizione digitale passa da DIH

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David Meccoli

Giornalista tradizionale e digitale, esperto in relazioni pubbliche e comunicazione d'impresa

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