• 18/06/2021

La leggenda di elden ring

 La leggenda di elden ring

Rumors e anticipazioni sul gioco più atteso degli ultimi due anni

Annunciato da un teaser trailer durante la E3 2019, Elden Ring è il gioco più atteso dell’anno – da due anni,
ormai. Sul progetto è stato mantenuto il più rigoroso silenzio, come è tradizione della casa di sviluppo From
Software. Le sue produzioni, a cominciare da Demon’s Souls, non sono semplici giochi ma oggetti di culto, e
come tutti gli oggetti di culto demandano a sé il mistero. La segretezza è stata tale che alcuni si sono spinti
a dubitare persino dell’esistenza del gioco, apostati che non prestano fede nella seconda venuta del Messia.
A quanto pare arriverà – non il Messia, almeno non risulta.
Il 2 marzo è trapelato un video leak che conterrebbe il trailer di una versione preliminare del gioco, con
frammenti di gameplay: combattimenti, draghi, castelli, guerrieri e stregoni in stile Souls. Ogni cosa, nella
società dell’informazione, deve essere masticata, digerita e assimilata: nulla sfugge all’occhio della
community. Anche questo video è stato attentamente sezionato, non diversamente da come facevano gli
aruspici quando esaminavano il fegato o osservano il volo degli uccelli per ottenerne pronostici.
Numerose le disquisizioni erudite prodotte dai profeti del settore. Ci sono voluti Feuerbach, Marx e Freud
per gettare definitivamente in sospetto la nozione di sacralità. Tale prospettiva innovativa non ha ancora
coinvolto, evidentemente, la moderna comunità digitale, che non risulta meno credula della generazione
lontana che intorno al 1517 credeva di scorgere tra le fronde dei boschi di Verdello gli spiriti infernali di re e
cavalieri morti.
Le informazioni ufficiali rilasciate su Elden Ring sono scarse. Due cose paiono certe, perché dichiarate dal
game director, Hidetaka Miyazaki: è il gioco più ambizioso realizzato da From Software e vede la
collaborazione di G.R.R. Martin nella stesura della lore. È stato anche detto che si sarebbe trattato di un
open world, con cavalcatura compresa, e con tempo e natura dinamici. Che nel leak sia visibile un cavallo è
la prova ritenuta più lampante a sostegno della sua autenticità. Il gameplay mostra inoltre classi di gioco
tradizionali – con armature identiche a quelle di Dark Souls: si intravedono, infatti, un bandito, un guerriero
e uno stregone.
Miyazaki si distingue per autorialità. Ogni titolo è un prodotto unico, che non ammette sequel. Il caso dei
tre Dark Souls è una contraddizione solo apparente, dato che il secondo è stato affidato a un altro director,
e il terzo è di fatto una riedizione del primo. Il titolo più recente della software house, Sekiro: Shadows die
twice, si è distinto per la capacità e il coraggio di innovare, e il teaser di Elden Ring puntava in una direzione
analoga, con una grande attenzione per l’estetica e per il tono epico. Nel leak non c’è niente di tutto
questo. Ovviamente, si potrà obiettare che quella trapelata è solo una versione provvisoria o che sono
presenti prove inequivocabili di autenticità – come la voce del narratore, che è la stessa del personaggio
classico di Patches – o elementi legati al folklore celtico – l’immenso albero, il carro trainato da giganti –
che confermerebbero rumors precedenti. È possibile, ma ciò non elimina l’insopportabile sensazione di
dejà vu: non vi è niente di ambizioso né di originale in quelle immagini, che presentano il gioco come un
ibrido in stile Assassin’s Creed. In occasione degli Spike Game Awards del 2012, Dark Souls 2 era stato
presentato come un’innovazione rispetto al primo capitolo: e purtroppo, lo è stata. È augurabile che From
Software non ricada nello stesso errore.

Più verosimilmente, si tratta di un video precedente al teaser, montato a uso interno, forse come test,
nelle primissime fasi di sviluppo, con l’impiego di materiale preesistente. Quando nel maggio 2019 furono
rilasciati alcuni bozzetti inediti di Bloodborne, la community teorizzò l’imminente uscita del sequel, cosa,
ovviamente, che non si è mai verificata. From Software non ha commentato ufficialmente. Secondo alcune
voci, il leak avrebbe avuto l’effetto di dilatare ulteriormente i tempi di completamento, fino alla prossima
E3 di giugno o, addirittura, al 2022.
È vero, Il segreto del mercato è la prevendita: vendere un’idea prima ancora che sia stata realizzata;
conquistare la mente e poi il borsello. Tuttavia è improbabile che la diffusione del materiale sia stata
pilotata a scopo di marketing: il leak ha evidentemente danneggiato il progetto.
È impossibile stabilire una data di uscita in base ai precedenti – normalmente i giochi From Software escono
in primavera subito dopo il trailer ufficiale. Tuttavia, la diffusione del materiale, il moltiplicarsi di insider,
l’insistenza dei fan e la scelta del remake di Demon’s Souls come gioco di lancio della PS5 farebbero
propendere per una soluzione rapida del mistero, sempre che Martin non abbia deciso di completare
proprio adesso Le cronache del ghiaccio e del fuoco.

Giorgio Scrofani

docente di Filosofia e Storia - giorgio.scrofani@toscanaeconomy.it