• 17/08/2022

Job Fair 2021, la fiera del lavoro delle eccellenze italiane

 Job Fair 2021, la fiera del lavoro delle eccellenze italiane

Mettere in contatto giovani talenti con realtà imprenditoriali importanti è l’obiettivo di Job Fair, la fiera del lavoro che  favorisce l’incontro tra oltre trecento talenti delle Scuole Superiori universitarie con cinquantuno imprese leader. L’edizione di quest’anno si è svolta a Pisa il 13 e il 14 ottobre scorsi

Coordinata da Roberto Barontini, docente di Finanza aziendale della Scuola Superiore Sant’Anna, Job Fair riunisce sin dal 2014 gli studenti che per merito hanno avuto accesso alle scuole superiori con imprese e istituzioni. L’edizione del 2021, che si è tenuta a Pisa il 13 e il 14 ottobre ha visto protagonisti oltre 300 giovani talenti ad alto potenziale delle sei scuole universitarie superiori italiane: Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore, Scuola Universitaria Superiore IUSS di Pavia, Scuola IMT Alti Studi Lucca, Gran Sasso Science Institute dell’Aquila, Scuola Internazionale Superiore di Studi Avanzati di Trieste. Per la prima volta ha partecipato una delegazione di settanta studenti provenienti dalla Scuola Superiore di Catania, istituita nel 1998, e dalla Conferenza dei collegi universitari di merito, l’associazione che rappresenta i cinquantasei collegi di merito distribuiti sul territorio nazionale.

Il tema della prima giornata è stato la valorizzazione delle competenze nell’accesso al mercato del lavoro con le testimonianze di Alvise Insalaco e Gaetano Terrasini, amministratori delegati rispettivamente di List e Saint-Gobain, e la tavola rotonda con i rettori e i direttori delle sei Scuole, affiancati dai rappresentanti delle nove aziende partner che sostengono l’iniziativa: Bending Spoons, Engineering, Fincantieri, Generali, Glaxo Smith Kline, Invitalia, LifeSciences Consultants, McKinsey e Menarini. Il giorno successivo, invece, allievi ed ex allievi hanno avuto l’opportunità di svolgere colloqui individuali con i rappresentanti delle aziende coinvolte. 

Quest’edizione in particolare, per il preciso momento economico e storico, ha un obiettivo in particolare, come mostra già la scelta della modalità mista, eredità della crisi pandemica, con la possibilità di seguire in presenza o da remoto: presentarsi come un segnale di ripartenza per i delegati di aziende, ONG, istituzioni, e di speranza per i giovani. Il lavoro qualificato, dunque, come un’alternativa altrettanto dinamica e stimolante alla carriera accademica, sbocco naturale delle Scuole Superiori universitarie. Questa la lezione di Job Fair.

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Giorgio Scrofani

docente di Filosofia e Storia - giorgio.scrofani@toscanaeconomy.it

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