• 27/05/2022

Innovazione e giovani al centro della nuova mission di Fondazione CR Firenze

 Innovazione e giovani al centro della nuova mission di Fondazione CR Firenze

Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze

Toscana Economy incontra Luigi Salvadori, presidente della Fondazione CR Firenze. L’idea da condividere è che il cambiamento che tutti annunciano verso un’economia plurale passa attraverso un impegno di Istituzioni, Imprese, Fondazioni, Associazioni, Mondo della formazione di sviluppare strategie condivise e progetti partecipati facendo leva sull’innovazione e la Next Generation. Toscana Economy ha come mission quella di offrirsi come facilitatore, territorio per territorio, di questo modello

Con due miliardi di capitale e circa il 2% di Banca Intesa, Fondazione CR Firenze è tra le prime cinque fondazioni italiane. «Nel territorio – esordisce Luigi Salvadori – siamo certamente dei leader tra gli stakeholders; abbiamo infatti competenze e possibilità progettuali strategiche che nessuno ha e, da molto tempo, facciamo squadra con la parte pubblica in una vera e propria partnership. Di recente, con il Comune di Firenze, abbiamo realizzato numerosi progetti che permetteranno la costruzione di nuovi edifici scolastici e sportivi e di spazi verdi. Abbiamo finanziato noi i progettisti per ottimizzare tempo e dare un aiuto concreto a Palazzo Vecchio».

A livello regionale la Fondazione si è resa protagonista di un vero e proprio Recovery Plan toscano, presentando diciannove progetti cantierabili, del valore complessivo di 20 milioni di euro e pienamente in linea con gli obiettivi NextGenEu.

Per le sei missioni di cui si compone il PNRR (Digitalizzazione, Innovazione, Competitività e Cultura, Rivoluzione Verde, Infrastrutture per una mobilità sostenibile; Istruzione e Ricerca; Inclusione e Coesione; Salute) la Fondazione ha coinvolto personalità provenienti dal mondo dell’impresa, accademico e sociale che hanno operato a titolo completamente gratuito, dando così un forte impulso alla progettazione.

Il sostegno al territorio di riferimento della Fondazione è testimoniato anche dall’apertura dello Sportello
Europa nato proprio per aiutare, grazie alle competenze che essa ha, gli enti beneficiari della Fondazione e i piccoli comuni sulle opportunità di finanziamento messe a disposizione dal PNRR e dalla Programmazione europea 2021-2027.

«Penso in particolare – aggiunge il presidente – ai ‘Piccoli Borghi’, uno degli ambiti compresi nel PNRR, che vogliono presentare candidature per il finanziamento di progetti di rigenerazione socio-culturale e di rilancio turistico ma che non sono dotati delle competenze necessarie per poterlo fare. Per gli enti che invece hanno già creato progetti spendibili per il PNRR la Fondazione è disponibile a un ruolo di advisor, per la valutazione di fattibilità».

TOSCANA ECONOMY Innovazione e giovani al centro della nuova mission di Fondazione CR Firenze
Fare squadra con la parte pubblica è la strategia vincente di CR Firenze


Dai borghi alla città, dal passato al futuro: è a Firenze, nel Granaio dell’Abbondanza di epoca medicea che si affaccia su Piazza del Castello, che la Fondazione ha deciso di creare l’Innovation Center, uno spazio in cui attirare e far crescere giovani e startup.

Da dicembre, oltre all’acceleratore di imprese Nana Bianca e all’Innovation Center di Intesa Sanpaolo, anche Cisco Italia ha aperto un suo ufficio nel complesso con l’obiettivo di favorire la crescita digitale delle imprese e migliorare la qualità della partecipazione e dei servizi ai cittadini.

TOSCANA ECONOMY Innovazione e giovani al centro della nuova mission di Fondazione CR Firenze
Il Granaio dell’Abbondanza oggi sede dell’Innovation Center


«È il primo grande passo verso il futuro, per una città come Firenze, abituata a viaggiare sempre con lo specchietto retrovisore», commenta il presidente Salvadori. Il frutto più recente dell’Innovation Center è 42 Firenze, una scuola completamente gratuita per giovani programmatori, creata in collaborazione con l’Università Luiss.

Il modello, già riprodotto nella capitale con 42 Roma Luiss e a Parigi con Ecole 42, si fonda su un sistema di auto-apprendimento e ha lo scopo di formare 150 giovani professionisti digitali ogni anno, da impiegare nelle aziende toscane e dell’area metropolitana, come auspica il presidente. I giovani si confermano target fondamentale della Fondazione anche attraverso il Progetto Faber e il Progetto Hubble. Il primo, realizzato in collaborazione con Confindustria e Fondazione per la Ricerca e l’Innovazione, prevede l’inserimento di giovani laureati e ricercatori universitari all’interno di aziende del territorio, per sviluppare nuovi progetti strategici e innovativi.

Il secondo si rivolge a startup innovative, dal forte impatto sul mercato digitale, che la Fondazione seleziona e supporta, in numero massimo di 15 ogni anno, mettendo a loro disposizione risorse finanziarie, risorse umane e spazi fisici.

«Firenze – conclude il presidente di Fondazione CR Firenze – sta dunque cambiando volto e missione. Non vuole dimenticare il proprio passato ma crede fortemente nel proprio futuro attraendo i giovani da tutto il mondo».

Per approfondimenti:
www.fondazionecrfirenze.it

TOSCANA ECONOMY Innovazione e giovani al centro della nuova mission di Fondazione CR Firenze
La Fondazione supporta startup innovative mettendo loro a disposizione gli spazi necessari

Giulia Baglini

Leggi anche