• 18/06/2021

Dal blog a Tod’s l’inarrestabile parabola di Chiara Ferragni

 Dal blog a Tod’s l’inarrestabile parabola di Chiara Ferragni

foto tratta da theblondesalad.com il blog di Chiara Ferragni

Da giovane e bionda blogger di moda, a influencer, imprenditrice digitale e oggi celebrity. In poco più di dieci anni la parabola di Chiara Ferragni è una storia di successo digitale da manuale, non è un caso che sia stata invitata ad Harvard come case study.

È seguita da più di 20 milioni di persone in tutto il mondo e tutto quello che tocca o che condivide diventa oro con una facilità sorprendente, la stessa naturalezza che l’ha portata a conquistare il mondo della moda e il cuore dei suoi follower.

Chi la segue assicura che nessuno prima di lei e dopo di lei sia riuscita nell’impresa di essere sempre così naturalmente a suo agio di fronte alle telecamere di uno smartphone. Da influencer ha accorciato la strada che separa le passerelle delle fashion week dai semplici appassionati di moda che osservano con curiosità le vetrine dei grandi marchi, ma che mai avrebbero potuto accedere ai salotti dell’élite del lusso. Ebbene tutte quelle persone sono entrate a far parte di quel mondo esclusivo grazie a lei che per prima ha aperto una porta che sembrava blindata.

Ha usato e interpretato il cambiamento di comunicazione indotto dai social network, senza filtri, senza intermediazione tra contenuti e pubblico. Ha fatto della sua passione un lavoro. Un mestiere atipico fino a quel momento, cominciato con la semplice condivisione, quasi compulsiva, dei propri look, passato poi dalla nascita di tre aziende (Serendipity, Tbs Crew e Sisterhood) e un marchio di moda. In mezzo ci sono gli inviti alle sfilate, le sponsorizzazioni e la popolarità, le copertine, il suo volto che diventa quello di una Barbie o di una Madonna in un presepe.

Oggi nelle sue condivisioni ci sono sempre di più momenti privati di vita familiare, perché I marchi hanno seguito la sua onda e adesso non puntano più soltanto a essere un hashtag delle sue stories di Instagram ma puntano a lei, come nuovo Re Mida del XXI secolo. Come gancio da lanciare per cercare di salire sul treno in corsa quello della modernità, del linguaggio giovanile, di un mondo che va molto più veloce e che trasforma I like in soldi. Un investimento sicuro e a lungo termine per le aziende che non solo affidano a lei la trasformazione della loro immagine, ma addirittura la inseriscono nel proprio cambiamento di asset manageriale. Come il recente caso di Tod’s che la inserisce nel suo consiglio di amministrazione per via della necessità da parte dell’azienda di occuparsi di impegno sociale, della solidarietà verso il prossimo e della sostenibilità nel rispetto dell’ambiente e del dialogo con le giovani generazioni. Dopo l’annuncio della notizia le azioni del gruppo Tod’s sono scattate al rialzo a Piazza Affari con un “effetto Ferragni” quantificabile in quasi 100 milioni di euro. Le azioni hanno chiuso le contrattazioni in progresso del 14% a 32,74 euro.

Chiara Ferragni è una celebrità nata sui social, ma che trova un riscontro economico oggettivo nel mondo della finanza. E poi c’è la storia umana, per il suo matrimonio è stato equiparato come interesse mediatico a quello di un matrimonio reale. Così è stato per le sue gravidanze e ogni aspetto privato, diventato pubblico grazie al potere della condivisione. Amata e criticata, osannata o disprezzata, è stata la prima a dimostrare quanto il digitale potesse influenzare il mondo offline. Un meccanismo diventato non solo realtà ma anche impresa, lavoro e settore che crea a sua volta occupazione. Un modello di riferimento per tanti giovanissimi e che mette in allarme chi è ancorato al secolo scorso e proprio non accetta che il futuro è già oggi!

Sarah Esposito