• 21/01/2022

Fino al 10 ottobre a Pisa l’Internet Festival

 Fino al 10 ottobre a Pisa l’Internet Festival

È partita in questi giorni l’11° edizione dell’Internet Festival, la manifestazione che invade Pisa con eventi, panel, laboratori, contest e ospiti di livello internazionale che indagano la rete in ogni suo aspetto.

Il Centro Congressi Le Benedettine sarà la principale tra le dodici sedi diffuse per la città dove si svolgeranno eventi fino a domenica 10 ottobre. Sono previsti incontri con esperti, installazioni interattive, incursioni di arte urbana, degustazioni multisensoriali, performance, concerti e presentazioni di libri. Le iniziative online, al contrario, non si fermeranno e sono programmate fino al termine dell’anno.

La parola chiave di quest’anno è phygital, crasi dei termini fisico e digitale in inglese. L’ibridazione e fusione di questi due mondi, accelerata dalla pandemia, secondo gli organizzatori è il futuro che attende ciascuno di noi, con conseguenze trasversali su ogni aspetto della nostra vita.

La funzione più nobile di questo evento è il suo ruolo divulgativo, ben spiegato dalle parole del prof. Gianluigi Ferrari dell’Università di Pisa durante la conferenza stampa presso la sede delle regione Toscana. “Le persone devono essere consapevoli di questa nuova realtà integrata tra fisico e virtuale, dobbiamo raccontare cosa fa la ricerca in stile comprensibile a tutti, come sogniamo il futuro, come stiamo cambiando.”

Per i promotori del festival diventa quindi fondamentale spiegare potenzialità, rischi e opportunità del digitale, sia coinvolgendo le aziende, tema di massima attualità, sia con iniziative dedicate ai ragazzi delle scuole, dove si gioca la più grande sfida del nostro futuro.

LE AZIENDE TOSCANE PARTNER DEL FESTIVAL

Devitalia: l’Internet Festival viaggerà con una connessione firmata Devitalia Telecomunicazioni, operatore che progetta e realizza dispositivi e soluzioni proprietarie di networking integrato con sistemi hardware/software per aziende e professionisti di tutti i settori sull’intero territorio nazionale.

Traent: start up e piattaforma digitale creata per gestire interazioni e consentire alle organizzazioni e alle persone di creare un sistema globale di trasparenza. Traent proporrà, grazie alla partecipazione di numerosi ospiti di rilievo, un ciclo di incontri aventi come filo conduttore il concept della sostenibilità. Affrontata sotto molteplici definizioni: dai comportamenti con gli altri utenti sul web, alle nuove opportunità lavorative, passando per la sicurezza online.

Geckosoft. Società che nasce nel 2016 per dare supporto ad aziende e organizzazioni nel passaggio al digitale, aiutandole a migliorare i processi operativi sviluppando software, applicazioni e soluzioni web innovativi ed efficienti.

Oimmei: Azienda Innovativa composta da un know-how interdisciplinare centrato sulle più recenti tecnologie e specializzata nello Sviluppo di Mobile e Web Applications e nel System Integration, declinate in termini di innovazione, creatività e qualità. Il suo obiettivo è creare esperienze uniche e incentrate sugli utenti lavorando come nuovi sarti digitali.

Polo Tecnologico di Navacchio: Hub dell’innovazione, una struttura multifunzionale di circa 20.000 mq tra uffici, laboratori e strutture dedicate alla nascita e allo sviluppo di nuova impresa. Quattro lotti che accolgono imprese, startup, laboratori e centri di ricerca nei settori ICT, microelettronica, biomedicale, robotica, energia e ambiente. Un Incubatore per gli startupper, un Fab Lab per i makers, e un Coworking per chi vuole lavorare in autonomia in un ambiente dinamico.

Il Polo Tecnologico partecipa a Internet Festival con due appuntamenti dedicati ad imprenditori, startupper, innovatori e curiosi. Entrambi si terranno giovedì 7 ottobre presso l’auditorium del centro Congressi del Le Benedettine.

TUTTO IL PROGRAMMA DELL’INTERNET FESTIVAL

LE DIECI TEMATICHE

La pervasività della trasformazione digitale si riflette nell’eterogenea varietà delle dieci tematiche nelle quali è suddiviso il festival.

LEGAL TECH. Ad aprire il festival, venerdì 7 ottobre alle ore 10.30 è la sezione dedicata al diritto nella dimensione digitale e alle ripercussioni di una vita quotidiana sempre più connessa. La sessione “Digital Law” intende osservare e riflettere sul diritto presente e futuro e costruisce un viaggio tra le sfide giuridiche più rilevanti della dimensione digitale, ponendo attenzione alla regolazione sovranazionale e nazionale.

PARITALK. Dal maschilismo dei dati, studiato da Emanuela Griglié e dall’attivista femminista intersezionale e LGBT Isabella Borrelli, individuata da StartupItalia come una delle 1000 donne che stanno cambiando il Paese, al femminismo onlife con l’artista Fumettibrutti, dal tema del consenso, esplorato da Lorenzo Gasparrini, filosofo femminista, saggista e dottore di ricerca in Estetica, all’inclusività degli spazi urbani, ripensati da Francesca Perani, che si autodefinisce “architetta e istigastrice”, alla possibilità che attraverso la musica si faccia attivismo.

CIBERN/ETICA. Domenica 10 ottobre Mariarosaria Taddeo (da remoto), ricercatrice senior presso l’Oxford Internet Institute e vicedirettore del Digital Ethics Lab discute di “moral machine” e della possibilità di dotare le macchine di un’etica con Dino Pedreschi, pioniere dello studio dei Big Data. Di essere umani aumentati nell’era delle tecnologie parleranno anche Francesca Rossi, global leader sull’etica dell’Intelligenza Artificiale dell’IBM, e Federico Cabitza, esperto di interazione uomo-macchina. Con loro l’astro nascente della filosofia italiana Ilaria Gaspari ed Enzo Pasquale Scilingo, a capo del team del Centro di Ricerca E. Piaggio dell’Università di Pisa che ha sviluppato l’androide bambino dalle fattezze umane, capace di reagire alle emozioni.

DEMOCRAZIA IN RETE. Venerdì 8 ottobre torna l’appuntamento con il Cybersecurity Day a cura di Iit-Cnr, inserito nel filone tematico di Stati [Anti]Fragili, che indaga su come lo Stato possa raccogliere le sfide del cambiamento e governarlo, senza cedere o farsi scavalcare da entità sovranazionali di natura privata. All’interno della sezione anche un focus sui Bitcoin con, tra gli altri, Giacomo Zucco, investitore a tempo pieno e consulente aziendale.

Evoluzione PA. Sezione che si svolgerà presso la Scuola Superiore Sant’Anna, interverranno l’assessore regionale Stefano Ciuoffo, in merito alla strategia di digitalizzazione intrapresa dalla Regione Toscana, e altri rappresentanti delle Istituzioni toscane a proposito delle politiche sul 5G.

Open Culture. L’hate speech e le parole d’odio in rete saranno al centro del panel che vedrà protagonisti il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, il consigliere del presidente della Toscana per le politiche giovanili, Bernard Dika e Max Ulivieri, blogger e scrittore da sempre in prima linea sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità (9/10 ore 11.30).

RESTARE SVAGHI. Spazio anche alla musica, sempre a cavallo tra la dimensione fisica e quella digitale, con un ricco programma parallelo di spettacoli da seguire dal vivo e in streaming. Un viaggio nel futuro che prosegue attraverso performance, proiezioni cinematografiche e installazioni interattive aperte all’intervento del pubblico, come il progetto Pisa Open Stage: per quattro giorni piazza XX Settembre ospiterà un totem tecnologico con mixer e impianto audio, a disposizione di artisti più e meno professionisti che potranno prenotarlo attraverso una app, la stessa che i cittadini potranno usare per consultare il palinsesto degli eventi aggiornato in tempo reale.

GUSTO DIGITALE. Tecnologia e digitale allargano le percezioni sensoriali, misurabili in maniera scientifica, quando assaggiamo un piatto o degustiamo un calice di vino: l’esperimento collettivo sarà effettuato live in due appuntamenti dedicati al gusto, venerdì 8 ottobre con la degustazione multisensoriale di Cantina Jazz e sabato 9 con Food Ensemble, il primo concerto da mangiare (Royal Hotel Victoria).

BOOK(E)BOOK. È empowerment la parola chiave della sezione dedicata ai libri IF2021. Protagonisti saggi e romanzi in cui si parla di democrazia, scuola, educazione civica, pensiero laterale e creatività, business per un mondo migliore. Libri dove fisico e virtuale sono in continua ibridazione e il phygital è un dato di fatto. Importante la collaborazione con l’area T-Tour, che quest’anno si rafforza, con l’inserimento della presentazione di due titoli dedicati al rapporto tra adolescenti e Rete: “Hypno” di Alessandro Pasquinucci e “Dragon game” di Luca Azzolini. Nella giornata di apertura del festival, riflettori puntati su Vera Gheno che arriva a Pisa per presentare il suo nuovo lavoro “Non solo parole” (Einaudi). Attesi poi: Luca Bottura, Massimo Russo con “Statosauri”, Antonio Pavolini, Andrea Crisanti.

T-TOUR. Ancora più ricco quest’anno il programma dei T-Tour, iniziative dedicate ai ragazzi delle scuole dai 6 ai 19 anni, nativi digitali da guidare alla scoperta di potenzialità, rischi e nuove opportunità della Rete. Tra questi un workshop sul social bon ton e un percorso interattivo dedicato alla Netiquette, per imparare a comportarsi bene in Rete, a cura di Istituto Modartech di Pontedera.

ARTE E INSTALLAZIONI. Anche l’arte esplora il concetto di #PHYGITAL, con l’opera di live painting dell’artista newyorkese Gaia, inserito da Forbes tra i 30 Under 30 che stanno cambiando il mondo, che per 4 giorni dipingerà una superficie di 30 mq alle Manifatture digitali, animata in serata dalla light performance Kaleidoscope. Per tutta la durata di IF sarà possibile calarsi in un mondo sommerso, grazie all’installazione a cura di Legambiente che esplora un futuro profondamente trasformato dal cambiamento climatico, mappare la propria esperienza culturale ed entrare a far parte di un grande progetto europeo di ricerca, attraverso una particolare installazione interattiva a cura di Domestic Data Streamers in collaborazione con il celebre studio di architettura spagnolo TAKK (entrambe alle Logge dei Banchi), fare un viaggio nella storia dell’informatica dagli albori ai nostri giorni visitando la mostra Hello World, a cura del Museo degli Strumenti per il Calcolo, nel caveau delle Benedettine. Sabato e domenica, invece, si potranno sperimentare esperienze in 3D con speciali visori, applicazioni innovative come MedinItaly, app per la meditazione che sfrutta il potenziale di decompressione e benessere dei paesaggi italiani, fare i conti con la realtà della guerra attraverso il game Escape War! di Emergency.

ONLINE. Grandi nomi anche negli appuntamenti online, che precederanno e seguiranno il festival. Tra questi: Anna Grassellino (da remoto), ex studentessa dell’Università di Pisa incaricata dal Department of Energy degli USA di progettare il computer quantico più potente di sempre, già premiata nel 2017 da Barack Obama con il Presidential Early Career Award for Scientists and Engineers (30 settembre), Viktor Mayer—Schönberger, professore di Internet Governance and Regulation alla Oxford University, già consulente per la cybersecurity per aziende e organizzazioni internazionali quali Microsoft e il World Economic Forum, nonché autore di “Delete”, saggio che apre una riflessione su come l’era digitale stia cambiando il nostro concetto di memoria (5 novembre).

Internet Festival è promosso da Regione Toscana, Comune di Pisa, Registro.it e Istituto di Informatica e Telematica del Cnr, Università di Pisa, Scuola Superiore Sant’Anna, Scuola Normale Superiore insieme a Camera di Commercio di Pisa, Provincia di Pisa e Associazione Festival della Scienza. La progettazione e l’organizzazione sono a cura di Fondazione Sistema Toscana. Il direttore del Festival è Claudio Giua. Project leader Adriana De Cesare (Fondazione Sistema Toscana). Anna Vaccarelli (IIT-CNR e di Registro .it) e Gianluigi Ferrari (Università di Pisa) coordinano rispettivamente il comitato esecutivo e scientifico.

Cosimo Biliotti