• 17/10/2021

Digitalizzazione, VoipVoice: “Italia indietro, ma con prospettive di crescita”

 Digitalizzazione, VoipVoice: “Italia indietro, ma con prospettive di crescita”

L’Italia, rispetto alla media europea, utilizza le più moderne soluzioni VoIP – la tecnologia con cui la voce passa tramite il protocollo di Internet (Voice over Internet Protocol) – con una percentuale di utenti leggermente superiore rispetto agli altri Paesi. Tuttavia, come si legge nel rapporto Desi (Digital Economy Society Index), il Paese è al 25/o posto in Europa per livello di digitalizzazione a causa di vari fattori, che includono sia la limitata diffusione di competenze digitali sia la bassa adozione di tecnologie avanzate. Analizzando le varie regioni quella con la prestazione migliore per connettività è la Lombardia, mentre esiste ancora un certo divario tra Nord e Sud con le criticità maggiori che si riscontrano in Calabria.

Nonostante le difficoltà però tutta l’Italia è già cablata e pronta per il VoIP. È in quest’ottica che lavora VoipVoice, l’azienda di Montelupo Fiorentino (Firenze) offre un servizio basato sulla tecnologia VoIP (che permette di effettuare una conversazione telefonica utilizzando una qualsiasi connessione Internet) al mondo delle imprese. L’azienda ha festeggiato lo scorso 4 settembre i suoi primi 15 anni con un evento a Palazzo Vecchio.

“Il VoIP – sottolinea il Managing Director di VoipVoice Simone Terreni – ha lo scopo di accompagnare il Paese verso la Digital Trasformation. L’utilizzo del VoIP negli ultimi anni ha avuto una forte crescita, soprattutto nel mondo business: questa spinta positiva all’utilizzo del sistema di Voice over IP è frutto sia dell’aumento dei costi del settore analogico sia della diffusione sempre più capillare della banda larga sul territorio. Ciò porterà sempre di più le aziende ad adottare sistemi tecnologici innovativi, che permetteranno di comunicare congiuntamente via voce, video e dati in modo sempre più complesso e sistemico, con un costo complessivo inferiore rispetto alla telefonia tradizionale”.

La pandemia ha accelerato questo processo dando, continua Terreni, “una spinta propulsiva verso l’utilizzo di soluzioni innovative nel campo delle nuove tecnologie e da questo cambiamento non si tornerà indietro”. Secondo Terreni “le chiamate tramite IP diventeranno la soluzione più utilizzata dalle aziende e dalle persone. Non solo per motivi economici ma per motivi sostanziali di organizzazione, struttura e produttività. Ciascuno di noi dovrebbe esser consapevole dell’importanza della Digital Transformation e di tutti i vantaggi che il digitale può portare in maniera diretta e indiretta al tessuto sociale e soprattutto economico dell’intero Paese. Negli ultimi tempi sono stati approvati diversi provvedimenti che vanno in questa direzione, prevedendo lo stanziamento di ingenti investimenti che avranno lo scopo di rafforzare il tasso di digitalizzazione del sistema produttivo e della pubblica amministrazione del nostro Paese. Per il futuro occorrerà maggiore banda, controlli sulla sicurezza dei dati e autostrade digitali che spingano verso l’innovazione”.