• 19/01/2022

Dalla ribollita alla magic box: ecco la nuova frontiera del riuso

Con la app “Too good to go” si risparmiano soldi e si tutela l’ambiente

TOSCANA ECONOMY Dalla ribollita alla magic box: ecco la nuova frontiera del riuso
Alessia Chinellato, Too Good To Go

Si paga un terzo del valore del cibo acquistato e allo stesso tempo si evita lo spreco alimentare.
È la filosofia alla base di un’applicazione per smartphone, “Too good to go”, ovvero “troppo buono per essere buttato via”. E questo nell’interesse sia dei clienti (che risparmiano notevolmente), sia di commercianti e ristoratori, che così hanno la possibilità di recuperare almeno i costi della materia prima utilizzata per le eccedenze (e negli ultimi tempi tanti piccoli esercizi hanno spesso dovuto far fronte a questa “emergenza”).

Too Good To Go permette a bar, ristoranti, forni, pasticcerie, supermercati e hotel di recuperare e vendere online – a prezzi ribassati – il cibo invenduto. 

Questa app anti spreco consente quindi di proporre ogni giorno le magic box, delle “bag” con una selezione a sorpresa di prodotti e piatti freschi, rimasti sul bancone a fine giornata – dalle schiacciatine alla pasta, dai dolci ai sughi – e che non possono essere rimessi in vendita il giorno seguente, col rischio quindi di dover essere buttati. Quindi nessuna possibilità di scelta per il cliente, che si deve “accontentare” di quello che c’è, ma con un bel risparmio. Per esempio: si acquista una Magic Box a 3 euro, laddove il reale valore di vendita sarebbe di 9, oppure a 5 euro anziché 15.

E funziona, tanto che gli aderenti al progetto (ormai già oltre 600 in Toscana) continuano a salire di settimana in settimana e le “bag” invendute sono merce rara (in media una su 10 e non solo, come si potrebbe pensare, nelle grandi città).

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La “complicata” gestione delle rimanenze serali non è certo storia recente, ma ora ai metodi “tradizionali” c’è un alleato in più: la tecnologia. Tramite l’app Too Good To Go ciascun commerciante ha infatti la possibilità di indicare ogni giorno la quantità di magic box disponibili, a seconda di quanto invenduto prevede di avere a fine giornata. D’altra parte, i consumatori possono geolocalizzarsi, cercare i locali aderenti e acquistare pasti a prezzi (molto) ridotti. La magic box ordinata potrà essere pagata tramite l’app con carta, Paypal o servizi Apple Pay o Google Pay: basterà recarsi al negozio nella fascia oraria specificata, mostrare la conferma al negoziante tramite app e ritirare la magic box per scoprire cosa c’è dentro.

«Il punto vendita – spiega Alessia Chinellato, area manager aziendale Nord Est e Centro Italia – mette in moto un meccanismo virtuoso per farsi conoscere. È infatti l’utente che va a recuperare i prodotti che altrimenti verrebbero gettati. Si risparmia e si fa una buona azione per l’ambiente».

Nata nel 2015 in Danimarca con l’obiettivo di combattere lo spreco alimentare, l’applicazione Too Good To Go è presente in 14 Paesi d’Europa e negli Stati Uniti, conta oltre 30 milioni di utenti ed è tra le prime posizioni negli App Store e Google Play. In Italia è presente in più di 50 città con 10 mila negozi aderenti, 2,6 milioni di box vendute e oltre tre milioni di utenti registrati. 

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168 mila le bag “salvate” in Toscana

E la Toscana è stata una delle regioni che ha fatto da apripista a questa app. Arrivate in Italia nel marzo 2019, le magic box sono infatti sbarcate a Firenze il giugno successivo. A oggi – fanno sapere dall’azienda – sono state 168 mila le bag “salvate” in tutta la regione (ognuna equivale a 2,5 kg di CO2 risparmiati all’ambiente). Gli esercizi commerciali aderenti al circuito sono 250 in provincia di Firenze, 150 tra Pisa e Livorno, 100 tra Lucca e Pistoia, 50 a Prato e altrettanti a Grosseto. Ma l’obiettivo a breve termine è quello di affiliare altri 300 esercizi, andando a “colpire” soprattutto i centri minori.

«La Toscana – conclude Chinellato – ha finora dato una risposta eccellente. Scegliere Too Good To Go significa sostenere i commercianti che si impegnano a limitare sprechi di cibo e risorse, ma anche sensibilizzare gli utenti sull’importanza di un consumo consapevole, oltre che a riavvicinarli agli esercizi commerciali di prossimità. E d’altra parte la cucina toscana è fortemente caratterizzata dal riuso (si pensi solo alla ribollita, ndr) ed è proprio questa anche la nostra filosofia».


APPROFONDIMENTI

scarica la app su toogoodtogo.it

David Meccoli

Giornalista - david.meccoli@toscanaeconomy.it