• 18/04/2024

Cinque presepi artistici da visitare in Toscana

 Cinque presepi artistici da visitare in Toscana

Il presepe è uno dei simboli dell’artigianato italiano ed è capace di affascinare tutte le generazioni. Nei personaggi e nei paesaggi riprodotti rivediamo i nostri antichi borghi, con i mestieri tradizionali e la dolce presenza della natura. Abbiamo scelto cinque presepi artistici toscani che da anni alimentano lo spirito del Natale, attirando sempre più appassionati.

Presepe poliscenico animato di Capraia e Limite (Firenze)

Il presepe si sviluppa su una superficie di 20 metri quadrati e si ricollega ad un contesto mediorientale. Comprende tutte le fasi del giorno: alba, giorno, tramonto e buio. Prima della notte si vede all’orizzonte un passaggio di nuvole che porta un temporale con fulmini, tuoni, lampi e pioggia, e, passata la tempesta, alle prime luci dell’alba si sente piangere il bambino nella stalla e si odono i suoni dei vari animali. A mano a mano che la luce del giorno aumenta, anche i vari mestieri iniziano ad animarsi con i rispettivi movimenti. L’opera è realizzata dagli artisti presepisti Tommaso Cei, Stefano Martelli e Fabrizio Martelli. È aperto in via Dante Alighieri, 13 a Limite sull’Arno solo il week end e i giorni festivi fino al 22 dicembre con orario 14.30-19.30; dal 22 dicembre al 9 gennaio il presepe è aperto tutti i giorni, sempre dalle ore 14.30 alle ore 19.30.

Info: prolococapraiaelimite2021@gmail.com

Presepe animato di Riparbella (Pi)

Da quasi trent’anni, secondo tradizione, la sera del 24 Dicembre a Riparbella viene inaugurato il “Presepe Animato”.

Si estende nei locali dell’ex cinema in Piazza della Madonna per una superficie di circa 80 mq e vanta oltre 140 statuine animate dell’altezza di 20 cm: oltre ai personaggi della Natività si possono ammirare massaie, artigiani, lavandaie, pescatori, pastori, muratori, boscaioli e un barbiere, tutti intenti nei lavori tipici di ognuno e perfettamente animati. Gli effetti speciali consistono nella riproduzione delle fasi della giornata (alba, giorno, tramonto e notte), nella stella cometa che si illumina sopra la capanna e nelle cascate e fontane con acqua corrente disposte lungo il presepe. Movimenti e azioni dei personaggi sono sincronizzati con i rumori e con lo scorrere delle acque nei ruscelli.

Ogni presepista inserisce nella rappresentazione che realizza elementi che riguardano il proprio territorio o una attività che caratterizza il proprio paese. Nel presepe di Riparbella possiamo trovare il lavoro delle miniere, una attività che caratterizzava nell’Ottocento e nel secolo scorso l’attività della zona. Per esempio è stato riprodotto un treno sotterraneo che esce dalla miniera dopo essere stato caricato.

Il presepe è aperto tutti i giorni dal 24 dicembre al 28 febbraio dalle 9.00 alle 20.00
Per info: Parrocchia di San Giovanni Evangelista (0586-699227; donbrunoriparbellapisa@gmail.com)

Presepe dell’Angelo di San Giovanni alla Vena (Pi)

Realizzato da 25 anni dall’artista Angelo Perini, è un presepe realizzato in un’antica cantina del 1800 nel paese di San Giovanni alla Vena, vicino a Vicopisano. Il Presepe dell’Angelo prende il nome dall’Angelo dipinto nella volta della nicchia centrale delle antiche cantine dove il Presepe è situato.

Nei tronchi e ciocchi d’olivo, interamente intagliati a mano dall’artista, sono state ricavate vere opere d’arte collegate anche al territorio: la Rocca del Brunelleschi, la Torre dell’Orologio e delle Quattro Porte, il borgo di Tre Case, uno scorcio d’Egitto con le Piramidi e la Sfinge, il Castello di Erode, la Grotta della Natività, il Paese col Ruscello, il Paesino a Case Bianche.

Il tutto collegato da una stradina che percorre il Presepe attraverso un percorso di circa 500 lucine e oltre 300 statuine con dimensioni diverse.

Il presepe è aperto nei giorni prefestivi e festivi dalle 15,30 alle 19,30. Nei giorni feriali è aperto la mattina su prenotazione e il pomeriggio dalle 15.30 alle 19.30.

Per info: 050-798706 e 328-1254305

“Il presepio che cresce” della Chiesa di Nicosia, Calci (Pi)

Nato nel 1999 nella chiesa di Nicosia, unica parte restaurata di un convento abbandonato, il presepe è costruito interamente a mano. Era iniziato con sole tre figure che rappresentavano il significato più profondo della Natività: Maria, Giuseppe e il piccolo Gesù. Negli anni si sono aggiunti i Re Magi, l’Angelo e i personaggi che ogni anno sorprendono i visitatori per il loro legame col Vangelo o con la vita quotidiana.

Il presepe è aperto dal 26 dicembre al 9 gennaio, dalle 15.00 alle 18.00

Per info: 340.7316041; brunabattaglini@gmail.com

Il presepe di Sassorosso (Lu)

Realizzato nella vecchia cava di marmo situata sopra il suggestivo borgo di Sassorosso nel Comune di Villa Collemandina, si raggiunge percorrendo una strada che permette di godere di uno dei panorami più belli della Garfagnana. Al termine del cammino, sotto una grande stella cometa si apre lo spettacolo della Natività attorniata dai vari personaggi arrivati a contemplarla: figure realizzate con materiale di recupero, ma capaci di dare la sensazione di trovarsi davvero davanti a persone reali. Aperto al pubblico, può essere visitato sia di giorno che di notte offrendo sensazioni particolari e diverse in ogni occasione.

Per conoscere tutti i presepi allestiti in Toscana e anche nel resto d’Italia si può consultare il sito dell’associazione nazionale Città dei Presepi, che ha sede a Cerreto Guidi.

Giulia Baglini

Giornalista specializzata sui temi dell’innovazione e della sostenibilità

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