• 18/08/2022

Assunzioni agevolate nel periodo Covid-19

Mentre le aziende si trovano ad attraversare un periodo storico difficilissimo, che mette a dura prova la loro sopravvivenza, il D.L. 104/2020 (conv. in L. 126/2020) all’art. 6 ha previsto nuove agevolazioni per quei datori di lavoro che assumono personale dipendente. Vediamo nel dettaglio quali sono i requisiti.

Datori di lavoro

Possono accedere alle agevolazioni i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, con esclusione del settore agricolo, in possesso del DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva), a norma con le previsioni in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro e dei contratti collettivi nazionali, regionali, territoriali o aziendali sottoscritti.

Lavoratori

Il requisito previsto è l’assenza di rapporti a tempo indeterminato nei 6 mesi precedenti l’assunzione presso la medesima azienda.

Tipologia contratto di lavoro 

È oggetto di agevolazione il contratto di lavoro a tempo indeterminato stipulato nel periodo compreso fra il 15 agosto 2020 ed il 31 dicembre 2020, vi rientrano anche le trasformazioni dei contratti a tempo determinato, mentre sono esclusi i contratti intermittenti ed il contratto di apprendistato.

Misura e durata dell’incentivo

È prevista una riduzione dei contributi previdenziali a carico azienda fino ad un massimo di 671,66 euro mensili per un periodo di 6 mesi. Nel caso in cui si procedesse ad un’assunzione part time, questo massimale verrebbe riproporzionato.

Domanda

L’agevolazione può essere richiesta dal datore di lavoro sul portale dell’INPS nell’apposita sezione dedicata e la circolare INPS n. 133 del 24 novembre 2020 ha chiarito che i periodi arretrati potranno essere scomputati entro gennaio 2021. 

Cumulabilità con altri incentivi

L’art. 6, comma 3, del D.L. in esame ha stabilito che tale agevolazione “è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente, nei limiti della contribuzione previdenziale dovuta“, quindi, tale cumulabilità trova applicazione solo quando sussista un residuo di contribuzione. 

APPROFONDIMENTI

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Sara Spicciani

Consulente del Lavoro

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