• 04/12/2021

Assi di Penetrazione, Confindustria Toscana Nord: “Avanti tutta con la progettazione”

 Assi di Penetrazione, Confindustria Toscana Nord: “Avanti tutta con la progettazione”

Gabriele Chelini

Sul punto intervengono il presidente della nautica di CTN Gabriele Chelini e il nuovo consigliere delegato alle Infrastrutture Alessandro Cafissi.

Viareggio, 23 giugno 2021 – Il settore della nautica sta attraversando un momento felice. Ad affermarlo è il caposezione del gruppo costituito in Confindustria Toscana Nord Gabriele Chelini.

“Ci spinge un ottimismo elevato legato al possibile sviluppo degli ordini dall’estero, che compensano e superano la riduzione di ordini interni – spiega Chelini -. Dobbiamo essere finalmente messi in condizioni di lavorare al meglio. Ci preme anche agire in sicurezza, senza più vedere transitare imbarcazioni anche oltre i 30 metri e diverse centinaia di tonnellate, attraverso le strade cittadine delle Darsene, densamente costruite ed abitate”.

Chiaro il riferimento alle condizioni viarie, che pongono Viareggio in situazione di minor vantaggio rispetto alle vicine Livorno e La Spezia. A rafforzare l’istanza della categoria interviene anche il nuovo consigliere delegato alle Infrastrutture di Confindustria Toscana Nord Alessandro Cafissi, accendendo i riflettori sulla questione della realizzazione degli Assi di Penetrazione al porto.  

Alessandro Cafissi

“La pianificazione urbanistica e le dotazioni infrastrutturali non possono prescindere dall’economia del territorio – spiega Cafissi -: gli assi di penetrazione al porto sono chiaramente  funzionali soprattutto a un settore, quello della nautica, in grande salute.” La richiesta dell’associazione degli industriali è quindi rivolta a tutte le amministrazioni interessate, che solo da uno sforzo sinergico possono creare le condizioni per agganciare i benefici del PNRR.

“Al comune di Viareggio – riprende Cafissi – chiediamo di definire la progettazione dell’opera, che riveste anche un interesse di carattere generale: alla Regione di finanziarne lo studio per portarla al livello necessario di cantierabilità. Non scordiamoci che quelle condizioni che ormai reputiamo imprescindibili a Viareggio sono già presenti in strutture a noi prossime. È il momento di colmare la carenza anche in Versilia, e permettere agli scafi che escono dai cantieri navali di raggiungere le grandi arterie di comunicazione (Autostrada ed Aurelia) prima di prendere il mare”.

Fonte: Confindustria Toscana Nord

Approfondimenti

Può interessare: La nautica del lusso toscana in rotta verso la sostenibilità

Francesco Ugolini