• 02/03/2024

ARTI – Politiche attive per il lavoro

 ARTI – Politiche attive per il lavoro

INTERVISTA A

Simonetta Cannoni, direttrice di Arti

Arti (Agenzia Regionale Toscana per l’Impiego) è un ente dipendente della Regione Toscana, dotato di autonomia organizzativa, amministrativa e contabile. È stata istituita con la legge regionale n.29 dell’8 giugno 2018 ed è organizzata in una struttura centrale, regionale, e in strutture periferiche, che a oggi contano 53 sedi. Abbiamo chiesto alla Direttrice di Arti, Simonetta Cannoni, come si articola il lavoro di questa importante istituzione

Quali sono i principali servizi offerti da Arti per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro?

L’Agenzia Regionale Toscana Arti assolve, in primis, la funzione di gestione della rete regionale dei centri per l’impiego – spiega la direttrice Simonetta Cannoni – nonché delle misure di politica attiva e dei servizi erogati a cittadini e aziende. La legge regionale 28/2018, sul fronte della gestione della rete dei servizi e degli interventi attivi, individua come mission principale dell’agenzia l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, secondo quanto previsto dalle norme nazionali in materia di livelli essenziali di prestazione (Lep) e dagli standard presenti nella nostra Carta Regionale dei Servizi. A supportare l’assolvimento di questo compito centrale, oltre ai centri per l’impiego e ai loro operatori, è attivo il Portale Toscana Lavoro (portale specificamente dedicato all’incontro tra domanda e offerta – ndr), nato per contribuire al superamento del fenomeno di disallineamento tra domanda e offerta, che caratterizza il mercato del lavoro in questa fase storica. Tramite il portale tutti gli utenti possono consultare e prenotare in tempo reale offerte di lavoro e di tirocinio on line.

Toscana Lavoro non è dedicato solo ai cittadini in cerca di occupazione. Arti offre i suoi servizi anche per l’interlocuzione con imprese e professionisti.

Sempre sul portale Toscana Lavoro, è possibile per le imprese pubblicare offerte e successivamente selezionare i candidati il cui profilo soddisfi il fabbisogno professionale richiesto. Nel contempo, il servizio è in grado di fornire informazione e consulenza su agevolazioni contributive e assistenza nelle procedure per le comunicazioni telematiche. In un’ottica di sinergia tra servizi offerti e risultati, Arti, attraverso la gestione del sistema di accreditamento, autorizzazione e tenuta dell’elenco dei soggetti accreditati e autorizzati, collabora con le agenzie del lavoro private.

Le aziende si rivolgono ai servizi dei centri per l’impiego?

Per quanto riguarda le imprese sempre più si rivolgono ai Cpi e anzi colgo l’occasione per ricordare che la Toscana è una delle prime regioni che ha centrato gli obiettivi europei fissati per Garanzia occupabilità lavoratori, il programma italiano di riforma delle politiche attive inserito nel Pnrr. Già nel 2021 abbiamo preso in carico quasi 182mila utenti e abbiamo erogato oltre mezzo milione di politiche attive con una media di 2,8 misure a persona (tra orientamento, tirocini, voucher formativi, etc) e secondo le analisi dell’Irpet, per un disoccupato che fruisce di azioni proposte dai cpi la probabilità di trovare un lavoro aumenta dell’85%.

Con l’utilizzo e la diffusione dello Spid, il cittadino può usufruire di un servizio veloce e di facile accesso anche sul portale di Toscana Lavoro. Per coloro che invece hanno bisogno di un supporto nell’uso delle tecnologie digitali e nell’accesso ai colloqui da remoto è attiva la figura del “Facilitatore digitale”. Quale riscontro sta avendo?

Stiamo lavorando da tempo per accrescere la digitalizzazione dei nostri servizi. Allo stesso tempo sappiamo che l’alfabetizzazione digitale è una questione aperta, che coinvolge anche il tema dell’inclusione. Per questo Arti ha inserito, tra le figure di supporto agli utenti in difficoltà nell’uso delle nuove tecnologie, il ruolo del Facilitatore Digitale, una figura centrale per garantire a tutti l’accesso al Portale Toscana Lavoro tramite Spid/Cie o tessera sanitaria. Il riscontro è attualmente positivo e le aziende e i cittadini che utilizzano i nostri servizi digitali rilevano il bisogno di supporto nella risoluzione di difficoltà tecniche, determinate da una bassa conoscenza delle tecnologie. Inoltre, i Cpi hanno attivato dei seminari specifici sull’uso del portale e più in generale per la ricerca del lavoro attraverso il proprio smartphone.

A fine settembre si è svolta la Fiera Toscana del Lavoro, appuntamento importante che coinvolge i principali settori dell’economia toscana.

Le aziende che hanno partecipato alla Fiera Toscana Lavoro sono state oltre 130, di cui 38 hanno svolto i colloqui on line. La Fiera Toscana Lavoro è stato un evento molto importante per Arti, tornato finalmente in presenza dopo i due anni difficili di pandemia. Le aziende hanno proposto oltre mille opportunità lavorative. I centri per l’impiego, oltre a essere presenti nei tre giorni di manifestazione, hanno svolto un grande lavoro preparatorio, dalla diffusione delle offerte alla preselezione dei curricula da inviare ai colloqui con le aziende.

In questa edizione è stato dato spazio alla parte convegnistica e seminariale, attraverso un calendario di appuntamenti, in presenza e on line, rivolti alle persone in cerca di occupazione, agli studenti, alle aziende, agli addetti ai lavori, con il coinvolgimento di consulenti per l’orientamento e la selezione del personale.

Per approfondimenti: ARTI Toscana

Giulia Baglini

Giornalista specializzata sui temi dell’innovazione e della sostenibilità

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