• 27/05/2022

Akeron e Nubess uniscono le forze: nasce una nuova eccellenza del software

 Akeron e Nubess uniscono le forze: nasce una nuova eccellenza del software

Akeron e Nubess, due realtà in forte crescita e attive nel settore del software, danno vita al progetto “Level Up” unendo le proprie forze e creando una nuova realtà imprenditoriale nel mondo del software che manterrà il nome di Akeron.

Il progetto “Level Up” nasce con un chiaro obiettivo: costruire un percorso industriale congiunto che sfrutti l’esperienza imprenditoriale e di successo internazionale del management team.

Manuel Vellutini e Marco Pierallini, soci di Akeron, assieme a Simone Bartalesi, socio fondatore di Nubess, e agli altri soci delle rispettive compagini azionarie, hanno inoltre deciso di farsi affiancare da un partner finanziario come White Bridge che già aveva accompagnato Manuel e Marco nella crescita di Tagetik.

La nuova Akeron  conta oggi 130 dipendenti e offre moderne applicazioni software ad oltre 400 clienti di ogni settore e dimensione: da nomi di spicco a livello nazionale fra cui Intesa Sanpaolo, Decathlon, Bolton Group, Prada e Cressi Sub ad aziende di medie e piccole dimensioni.

Il progetto “Level up” della nuova Akeron punta con decisione a far nascere a Lucca un distretto di eccellenza internazionale nello sviluppo di moderne applicazioni software proseguendo e allargando la strada già intrapresa alcuni anni fa da Tagetik, oggi leader mondiale nelle soluzioni per l’ufficio del CFO.

Lo scopo di Akeron è quello di cooperare con realtà territoriali quali la stessa Tagetik ma anche con  istituzioni universitarie e scuole di Alta Specializzazione dal quale attingere talenti e professionalità.

Akeron vuole offrire alle nuove generazioni una possibilità effettiva e concreta di crescere sul territorio, di mettere a frutto le competenze specialistiche acquisite nel percorso di studi avendo l’occasione di farlo rimanendo a Lucca ma con la grande opportunità di confrontarsi e vivere costantemente a contatto con realtà internazionali.

Ma quale è il business di Akeron? Akeron conferma la sua vocazione ad offrire soluzioni software di eccellenza nel panorama mondiale: applicazioni moderne sviluppate da esperti di settore che aiutano ad aumentare la produttività, a gestire e migliorare le performance aziendali mettendo le persone al centro.

Gli ambiti di focalizzazione sono: la gestione dei processi e le performance di vendita, la gestione dei contratti commerciali e promozionali per i settori del largo consumo e della grande distribuzione organizzata e infine  la gestione delle aziende che operano a commessa.

“Unendo Akeron e Nubess diamo vita al progetto Level Up – spiegano Vellutini e Pierallini, co-CEO della nuova compagine aziendale. Abbiamo mutuato questo termine, level up, dal mondo del gaming, dove il concetto che si vuole esprimere è quello del salire di livello grazie all’esperienza. La combinazione dei business Akeron e Nubess e l’ingresso di un socio finanziario come White Bridge ci permetterà di affiancare al nostro percorso industriale anche la solidità finanziaria necessaria a supportare l’ambizioso percorso di crescita, in Italia e nel mondo, intercettando sempre più i giovani talenti e le eccellenze del nostro territorio. Siamo sicuri che questa sarà una grande opportunità di crescita per i nostri team ed un vantaggio per i nostri clienti che avranno un portafoglio più ampio di soluzioni e un servizio ancora migliore “.

“L’operazione di White Bridge si pone l’obiettivo di supportare il percorso di sviluppo di Akeron nei prossimi anni sia in Italia che all’estero. Conosciamo bene Manuel e Marco, con i quali abbiamo lavorato a stretto contatto in Tagetik: loro e Akeron rappresentano a tutti gli effetti un esempio di eccellenza tecnologica nel panorama italiano. Siamo convinti che, grazie alla forte specializzazione e al know-how maturati nel corso degli anni affiancati dall’esperienza e dal network di White Bridge, la nuova Akeron potrà rafforzare ulteriormente la propria posizione nel settore delle soluzioni software e diventare un’altra realtà di successo nel mondo”, commenta Marco Pinciroli, Presidente e CEO di White Bridge Investments

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