• 01/02/2023

Agritech, dalla Regione Toscana un bando da 8,2 milioni

 Agritech, dalla Regione Toscana un bando da 8,2 milioni

Per gli agricoltori under 41 più punti in graduatoria

La Regione Toscana continua a puntare sull’agricoltura, un settore strategico che conta 43mila imprese, 75.900 occupati e 3,8 miliardi di euro di valore aggiunto. La Toscana è anche la prima regione per Dop e Igp quanto a superficie coltivata, seconda per numero di prodotti certificati e tra le prime cinque per start up nel settore.

È in questo contesto che si inserisce il bando “Miglioramento della redditività e della competitività delle aziende agricole (in attuazione della misura 4.1.1 del Programma di Sviluppo Rurale 2014-2022). Con questo provvedimento la Regione Toscana mette in campo una dotazione finanziaria di 8.250.000 euro, al fine di realizzare investimenti, materiali ed immateriali, che consentano di introdurre/potenziare in azienda pratiche di agricoltura di precisione e rendere più efficiente e sostenibile il processo produttivo.

Si tratta di risorse messe a disposizione dallo strumento dell’Unione europea per la ripresa (EURI – European Recovery Instrument) del Next Generation UE (NGEU), istituito dall’Unione Europea nel 2020, anche con l’obiettivo di far fronte all’impatto della crisi COVID-19 e alle sue conseguenze per il settore agricolo e le zone rurali dell’Unione.

I contributi, in conto capitale, sono rivolti agli Imprenditori Agricoli Professionali (IAP) o soggetti ad essi equiparati: secondo il Decreto Legislativo 29 marzo 2004, n. 99 l’imprenditore agricolo professionale è colui il quale, in possesso di conoscenze e competenze professionali, dedichi alle attivita’ agricole direttamente o in qualita’ di socio di societa’, almeno il cinquanta per cento del proprio tempo di lavoro complessivo e che ricavi dalle attivita’ medesime almeno il cinquanta per cento del proprio reddito globale da lavoro.

Il bando è promosso nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.

Interventi ammissibili

Sono previsti la raccolta, gestione e monitoraggio dei dati (digitalizzazione dell’agricoltura), ma anche l’acquisto di tecnologia/attrezzatura e sistemi/sensori di “agricoltura di precisione e digitale” a servizio delle produzioni vegetali e zootecniche.
Il contributo in conto capitale può coprire fino ad un massimo del 75% delle spese generali (90% nel caso di giovani agricoltori) e varia da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 350.000 euro.

Scadenza e presentazione della domanda

La domanda di aiuto deve essere presentata, a partire dal 20 gennaio ed entro le ore 13 del 6 Marzo 2023, esclusivamente mediante procedura informatizzata impiegando la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell’anagrafe regionale delle aziende agricole gestita da ARTEA, raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.

Beneficiari

Sono ammessi a presentare domanda e a beneficiare del sostegno i seguenti soggetti: imprenditori agricoli professionali (IAP) iscritti, anche a titolo provvisorio, nell’anagrafe regionale toscana degli imprenditori agricoli professionali (IAP) riconosciuti, anche a titolo provvisorio, da altre Regioni o Province autonome; gli equiparati all’imprenditore agricolo professionale (IAP) ai sensi dell’art. 20 della legge regionale 27 luglio 2007, n. 45 (aziende degli enti pubblici che esercitano in via esclusiva attività definite agricole dall’art. 2135 del C.C. e dalle leggi statali speciali).

Intensità del sostegno

L’intensità del sostegno è pari al 75% per tutti gli investimenti, incluse le spese generali. Precisando che la percentuale massima consentita è pari al 90%, sono previste le seguenti maggiorazioni: 15% per gli investimenti in zona montana; 15% in caso di “giovane agricoltore” (età non superiore a 40 anni); 15% per investimenti collegati a pagamenti agro climatico ambientali e agricoltura biologica.

Anticipo

È possibile ricevere un anticipo fino al 50% del contributo ammesso a finanziamento a seguito della presentazione di richiesta da parte del beneficiario.  L’anticipo è erogato solo successivamente all’inizio delle attività oggetto di contributo ed a seguito di presentazione di garanzia fideiussoria rilasciata a favore di ARTEA.

Graduatoria

Le domande sono ordinate in un elenco in base ai punteggi derivanti dai criteri di selezione come dichiarati dai richiedenti. La domanda di aiuto deve aver ottenuto un punteggio di almeno 4 punti per poter entrare in graduatoria.  Il punteggio massimo attribuibile ad una singola domanda di aiuto è pari a 29 punti.

Giulia Baglini

Giornalista specializzata sui temi dell’innovazione e della sostenibilità

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