• 16/07/2024

A Firenze tornano gli Stati Generali della Pelletteria Italiana

 A Firenze tornano gli Stati Generali della Pelletteria Italiana

Focus su innovazione digitale, trasparenza e tracciabilità della supply chain

Appuntamento martedì 18 ottobre (ore 9.30) nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio
Fra le novità la partnership con The European House – Ambrosetti, incentrata
su un qualificato percorso di confronto e crescita con le aziende del settore

 

Firenze, 7 ottobre 2022 – Firenze torna a ospitare l’appuntamento annuale, voluto e promosso da Assopellettieri, per fare il punto sullo stato del settore e confrontarsi sugli scenari futuri insieme ai rappresentanti di politica, istituzioni e imprese. Si terrà martedì 18 ottobre (ore 9.30) nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, la terza edizione degli Stati Generali della Pelletteria Italiana. Un focus dedicato a una delle filiere chiave del Made in Italy. 

Un’industria che a livello nazionale nel 2021 ha raggiunto i 7,48 miliardi di euro di fatturato (+25,7% rispetto al 2020 e -16% pre-covid) e circa 10 miliardi di export (+21,7% rispetto al 2020 e -8,4% pre-covid). I dati del primo semestre 2022 confermano un andamento positivo: in crescita la produzione industriale (+12,4%) e il fatturato (+15%), sostenuti dai recuperi sul mercato interno (+12,2%) e soprattutto dell’export (+18,3% in valore, nonostante un sensibile rallentamento, in termini di volume, nei mesi di aprile e maggio).

Per la Toscana, uno dei principali pilastri per l’esportazione. Facendo riferimento ai prodotti della pelletteria e della concia (raggruppati nella voce Ateco CB151), nel 2021 la nostra regione ha esportato beni per 5 miliardi (contro i 3,8 del 2020). Da gennaio a giugno 2022 2,8 miliardi di euro in valore, il 40,6% del totale italiano, hanno confermato laToscana prima regione italiana per esportazioni di pelletteria e concia. Firenze, al primo posto nella graduatoria delle province esportatrici italiane del primo semestre 2022, copre oltre un terzo dell’export nazionale con 2,3 miliardi di euro nei primi 6 mesi.

«La Toscana è uno dei distretti produttivi più importanti per il settore e Firenze ne è uno dei motori principali – commenta Andrea Calistri vicepresidente di Assopellettieri con delega al distretto toscano -. Gli Stati Generali ospitati per il terzo anno consecutivo in Palazzo Vecchio offriranno l’occasione per tracciare un bilancio di quanto stiamo facendo e quanto faremo in tema di formazione, transizione al digitale e sostenibilità economica».

Assopellettieri, l’associazione nazionale che riunisce le imprese di pelletteria, dai brand del lusso alle piccole e medie imprese ha intuito, in piena pandemia, l’importanza di dare voce alle istanze del settore promuovendo il dialogo con le istituzioni e guidando in maniera proattiva la trasformazione e innovazione dell’industria. Una visione culminata nella convocazione della prima edizione de Gli Stati Generali della Pelletteria Italiana nel luglio 2020.

Dopo due edizioni di successo, l’appuntamento propone una formula arricchita a livello di contenuti e di interlocutori, con un partner di eccezione come The European House – Ambrosetti, società di consulenza strategica e di ricerche di alto livello, che da oltre 50 anni riveste un ruolo di primo piano al fianco delle imprese e della loro crescita.

Una collaborazione che ha permesso di mettere a punto, insieme al comitato scientifico degli Stati Generali, un percorso di tavoli di lavoro in preparazione all’appuntamento annuale. Nei tre incontri propedeutici all’evento nazionale di Firenze, terminati ieri 6 ottobre, le aziende di pelletteria e i brand si sono confrontati a porte chiuse sui temi cruciali per il settore, in una prospettiva di crescita sistemica. Oltre a fare il punto sullo stato di salute del comparto e delle sue performance, identificando le principali criticità da affrontare, ci si è focalizzati sui nuovi modelli di relazione lungo l’intera filiera, formulando proposte e istanze rivolte alle Istituzioni. Un lavoro ampio e articolato che ha portato alla definizione di direttrici guida di sviluppo per il comparto che verranno presentate proprio durante gli Stati Generali.

«Un tema che ci sta molto a cuore è la salvaguardia del know-how artigianale, accanto all’evoluzione delle competenze di filiera – sottolinea il presidente di Assopellettieri Franco Gabbrielli -. Gli Stati Generali della Pelletteria 2022 sono l’occasione per esaminare lo scenario attuale e i suoi protagonisti, mettendo in evidenza e analizzando i trend che stanno cambiando la struttura stessa del settore, prime fra tutti la verticalizzazione delle filiere e le aggregazioni».

 

Le tre sessioni del convegno

Tre le sessioni plenarie che caratterizzeranno questa edizione. Due aperte al pubblico e una riservata agli associati con il coinvolgimento di rappresentanti del Governo, delle Istituzioni, dell’Industria e del Fashion, che si alterneranno nell’arco della giornata. Ad aprire i lavori, il saluto del sindaco di Firenze Dario Nardella con Franco Gabbrielli Andrea Calistri, presidente e vicepresidente di Assopellettieri.

Presentazione dei risultati dello studio strategico realizzato da The European House – Ambrosetti. La prima sessione sarà affidata a Flavio Sciuccati (Senior Partner and Director Global Fashion Unit, The European House – Ambrosetti), che presenterà in anteprima i risultati emersi dallo studio strategico condotto da The European House – Ambrosetti a seguito dei tre momenti che hanno coinvolto nei mesi precedenti le aziende del settore. Lo studio strategico restituisce e sintetizza gli output emersi durante i tavoli propedeutici agli Stati Generali, inserendoli in un contesto di scenario e li porta al centro del dibattito con le istituzioni.

Le sfide per la competitività della pelletteria La seconda tavola rotonda verterà su alcuni dei temi protagonisti dell’agenda di Assopellettieri: la trasparenza e la tracciabilità della filiera produttiva, la trasformazione digitale e l’innovazione tecnologia a supporto dell’internazionalizzazione e, non ultimo, l’attrattività del settore per i talenti e i giovani.

La pelletteria del futuro e il ruolo delle istituzioni. L’ultimo appuntamento in calendario si focalizzerà sulla supply chain della pelletteria. Una riflessione sui nuovi modelli di business e sulla loro sostenibilità economica, con l’obiettivo di offrire proposte e raccomandazioni utili per il sistema Paese.

Previsto anche l’intervento di chiusura di personaggi di rilievo del mondo politico.

Oltre alla partnership con The European House – Ambrosetti e alla collaborazione con UNIC – Concerie Italiane e Lineapelle, a sostenere l’evento in qualità di Main Sponsor ci sarà Intesa Sanpaolo; tra gli altri sponsor a supporto: Savino del Bene, Starhotels, DedaGroup Stealth, Expense Reduction Analysts (ERA), YKK Italia, Astra Srl, Gi Group, Mirta e Studio Grassi Design. 

Redazione

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